
La pioggia caduta domenica smonta i pronostici delle qualifiche: Kawasaki domina il GP del Brasile sia in MX2 con la doppietta di Searle, sia in MX1 con Pourcel e Boog. KTM In difficoltà: Cairoli non va oltre l’8° posizione, Herlings si deve accontentare del 7° posto.
La doppia trasferta americana era iniziata male con un GP del Messico disastroso anche (ma non solo) a causa del caldo e della secchezza del fondo.
Per ironia della sorte in questo GP del Brasile si sono verificate condizioni diametralmente opposte: la pioggia caduta domenica ha ridotto la pista a un lago di fango che ha completamente ribaltato tutti i pronostici fatti dopo le qualifiche del sabato, che avevano visto Herlings e Cairoli nettamente più forti degli altri.
MX2, Gara 1:
La prima manche di giornata è un bagno di fango in cui le piccole 250 fanno una fatica disumana, si intuisce da subito che la lotta per la vittoria si ridurrà in una lotta per la sopravvivenza, così è: su 28 partenti ne arriveranno solo 13.
La gara è semplice: tutti cadono e quando non sono per terra zampettano di continuo, più che motocross sembra una gara di enduro.
Searle addirittura deve fare un pit stop per cambiare i guanti e ripulire le manopole, ma torna subito in pista e recupera il tempo perso aggiudicandosi la manche davanti a Charlier, Van Horebeek, Anstie, Roelants. Herlings in difficoltà chiude 12° dietro al nostro Lupino.
MX1, Gara 1:
La pista va asciugandosi ma le condizioni non sono molto differenti dalla prima gara MX2.
Cairoli segna l’Holeshot ma poco dopo si impunta in un canale perdendo parecchie posizioni. Pourcel guida il gruppo prendendo sempre più distacco, seguito da Goncalves, Ferris, Bobryshev, Cairoli, Leok, Philippaerts, Paulin.
Dopo 5 minuti Cairoli commette un errore e sfila nono mentre Desalle, partito malissimo, gira forte ed è già 14°.
Poco dopo Goncalves è fermo e scivola in 4° posizione, si rialza e ne recupera una ma poco dopo ne deve cedere due a Philippaerts e Paulin, entrambi in gran recupero, mentre alle sue spalle arriva anche Desalle.
Nel finale Ferris cade e regala la 2° posizione a Philippaerts, anche Bobryshev cade perdendo parecchie posizioni, mentre Desalle si ferma ed è costretto a rinunciare al recupero fatto fino a quel momento.
Pourcel vince la prima manche, seguono Philippaerts, Paulin, Goncalves, Strijbos, De Dycker, Simpson, Cairoli.
MX2, Gara 2:
La pista migliora ancora, i canali si scavano ma nel complesso si gira molto più fluidi.
Searle scatta bene ma Butron si mette in testa poco dopo e cerca di scappare, la lotta per la prima posizione sembra tra loro due ma l’inglese della Kawasaki gira più forte e passa davanti; poco dopo Butron cede anche a Charlier. Herlings intanto recupera da dietro e gira forte ma non abbastanza da recuperare Searle o Butron, così Charlier gli fa un favore e cade regalandogli il terzo posto. Posizioni congelate fino all’arrivo: Searle vince davanti a Butron, Herlings, Roelants, Charlier, Van Horebeek, Anstie, Lupino.
Searle si aggiudica il GP e accorcia le distanze da Herlings, che mantiene la tabella rossa.
MX1, Gara 2:
Tanel Leok scatta più veloce di tutti, seguito a distanza da Pourcel, Boog e Strybos. Brutta partenza per i nostri con Philippaerts 10° e Cairoli addirittura 14°.
Leok martella da subito e sembra poter andar via ma in soli due giri viene rimesso in riga da Pourcel. Philippaerts recupera posizioni, in breve si trova a lottare per il 5° posto con Bobryshev e Paulin ma poi cade, tutto da rifare. Cairoli invece rimane incastrato in 14° posizione per i primi minuti prima di iniziare a recuperare qualcosa.
Leok non riesce più a mantenere il ritmo, molla e viene passato dai suoi due diretti inseguitori Boog e Strijbos.
Verso metà gara Boog passa in testa per un errore di Pourcel ma non sarà un fuoco di paglia: il francese della Kawasaki riesce a stare davanti e spinge fino in fondo per cercare di difedere la posizione dal recupero nel finale di Pourcel, mentre dietro i due francesi si avvicina anche Desalle. All’ultimo giro Pourcel sparisce, Desalle si trova 2° e tenta il tutto per tutto per strappare la vittoria a Boog ma l’attacco alla penultima curva non va a buon fine.
Finisce così: Boog, Desalle, Strijbos, Pourcel, Paulin, Philippaerts. Cairoli non va oltre la 9° posizione.
La vittoria di GP va a Pourcel. Ottimo 2° posto di Philippaerts che prosegue la striscia positiva iniziata in Messico. Per Cairoli è il peggior GP fino ad ora, mantiene la tabella rossa ma la classifica si accorcia parecchio.
Risultati completi QUI, dalla prossima gara si torna in europa: appuntamento in Francia il 3 giugno.

3 Comments
Comments are closed.