MotoGP, le pagelle di Le Mans: Lorenzo Voto 10, Spies terrificante

Le Pagelle del GP di Francia. Sotto la pioggia di Le Mans, sale in cattedra Jorge Lorenzo: Voto 10. Rossi si merita un bel 8,5. Il paziente e sfortunato Dovizioso è da 7,5, mentre Ben Spies continua a sprofondare: Voto 2, pesantissimo. L’americano è sparito.

JORGE LORENZO Voto 10 – La Regia non lo inquadra mai, ma conclude il Weekend con una gara impeccabile. Domina dal primo all’ultimo metro, facendo “lo Stoner”: ovvero rispondendo al timido avvicinamento di Casey con una serie di giri da togliere il fiato a qualsiasi rivale. La gara la vince nei primi giri facendo realmente la differenza grazie al feeling, trovato subito ed in condizioni critiche. Il resto è Accademia: preciso, pulito, perfetto. Vince e torna in testa al Mondiale.

VALENTINO ROSSI Voto 8,5 – Sfrutta al massimo una situazione critica dove i valori in pista vengono azzerati. I valori in pista, tutti. Chi dice che queste condizioni “annullino” le qualità delle moto riconducendo i risultati ai soli piloti dice una…cazzata. La Ducati sul bagnato si comporta bene, lo si vede da fuori e Valentino sfrutta al massimo la moto e le proprie capacità. Cascare sarebbe stato facilissimo, lui rimane sereno e pensa solo alla gara, conscio che a Le Mans contava solo quello. Al GP di Francia non è risorto nessuno e i problemi, suoi e del Team, rimangono gli stessi: ma non può non essere contento per il 2° posto di oggi che lo riporta sul Podio a distanza di un anno.

ANDREA DOVIZIOSO Voto 7,5 – 3° in Qualifica, è protagonista con Rossi e Crutchlow di una bagarre che non si vedeva da qualche tempo nella MotoGP. Ad un certo punto Andrea sembra anche poterne avere di più, smarcandosi sia da Valentino, sia da Cal. La scivolata dell’altra Tech3 lo mette nelle condizioni di pensare solo alla Ducati giallo-fluo che, piano piano, gli scappa via. Deve rinunciare definitivamente al Podio per colpa di una scivolata che gli farà tagliare la bandiera a scacchi al 7° posto. Dovi raccoglie poco o nulla di quanto avrebbe meritato. A proposito di meriti: sarebbe da 10 per la calma che è riuscito a mantenere ai Microfoni di Italia1.

CAL CRUTCHLOW Voto 7 – Discorso molto simile a quelli del compagno si squadra. Alla fine le gare di Cal e del Dovi sono speculari, come gli episodi che non hanno permesso alle due Tech3 di portare al termine la lotta per il Podio. L’inglese, scatenato da inizio Campionato, finisce 8°. E’ autore di un sorpasso fantastico, cattivo quanto chirurgico. Non si tira indietro, è un pilota bello da veder correre. Anche lui raccoglie poco o nulla.

CASEY STONER Voto 7 – Mai in lizza per la vittoria, questa è una novità. Nella prima gara da quando tutto il Mondo sa del suo futuro (e del suo ritiro), è poco brillante. Cede di netto nell’ultimo terzo della corsa tanto da far pensare che il duello con Rossi non avrebbe neanche avuto luogo: invece risponde e la bandiera bianca la alza soltanto all’ultimo giro, ma che ne avesse di meno si vedeva. Perde la Leadership del Mondiale, ma da Le Mans sembra tornare a Casa un pilota più sereno del solito.

STEFAN BRADL Voto 6,5 – 5° posto, ma il distacco è importante: +32 secondi. Il tedesco conclude comunque nel migliore dei modi un fine settimana iniziato in salita e con tempi sull’asciutto poco confortanti che, più volte, lo relegavano tra le ultime MotoGP. Continua a crescere.

ALVARO BAUTISTA Voto 6 – Sull’asciutto va davvero forte, sul bagnato proprio non c’è verso da farlo girare. Ultima MotoGP con 1 minuto e 13 secondi di distacco da Lorenzo. Da premiare, però, un Weekend dove lui ed il Team Gresini avranno senza dubbio raccolto dati importanti per le prossime gare (sull’asciutto).

NICKY HAYDEN Voto 5,5 – Come Bradl, lui però esordiente non è e l’altra Ducati GP12 dimostra di poter destreggiarsi bene sul bagnato. E’ stato tante volte davanti a Valentino, oggi ci finisce dietro. Con 23 secondi di divario, per l’esattezza.

HECTOR BARBERA Voto 4 – In Pramac erano rassegnati quando ai Box gli venivano fatte notare le condizioni Meteo. Barberà e la pioggia sono agli antipodi, roba da rimanere a casa e non presentarsi nemmeno.

KAREL ABRAHAM Voto 4 – E’ il nostro pilota preferito ma si ritira, accusando problemi di trazione, mentre era in mezzo alle CRT. Basta?

BEN SPIES Voto 2 – Non ho mai dato un voto così negativo, neanche a quel Rossi “colpevole” della sceneggiata di Losail. L’ombra di se stesso. Purtroppo è la solita storia dal Qatar: dopo un inverno confortante ed i primi turni di Losail, si è spenta la luce. Non si capisce niente: al primo giro è 18° (DICIOTTESIMO), sgomita tra le CRT, rientra ai Box per cambiare la visiera. Ma la luce non la vede nemmeno con la visiera nuova. Una situazione pazzesca che lascia spiazzati chi, come me, lo segue e lo stima da anni. Boh.

 

CRT:

ELLISON 9; PASINI 8,5; ESPARGARO 7,5; PETRUCCI 7,5; PIRRO 7; HERNANDEZ 6,5; VERMEULEN 5,5; SILVA 4,5; DE PUNIET s.v.

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