
Mario Bertuccio, titolare dell’Effenbert-Liberty Racing, corregge il tiro dopo il Comunicato di fuoco post-Monza che aveva fatto pensare in molti ad un addio di uno dei Team più importanti all’interno del Paddock. Proviamo a capirci qualcosa, allora.
La tensione rimane alta ma Bertuccio getta un po’ di birra sul fuoco in un’invervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport.: “Un ristretto numero di piloti e team manager ha condizionato la gara di Monza secondo i propri interessi – ha ribadito -. Noi che non siamo un team ufficiale riteniamo di non avere avuto protezione. Il nostro sponsor Effenbert ha investito molto, domenica avevano Guintoli in pole e non abbiamo potuto sfruttare la visibilità mediatica di questo risultato. E adesso rischiamo di perdere il title sponsor“.
Il passaggio più importante è probabilmente questo: “Non abbiamo dichiarato di volerci ritirare. Comunque i 4 piloti e le 40 persone del team restano con noi“.
Confermata tuttavia l’assenza dell’Hospitality Effenbert a Donington Park. La situazione è abbastanza complessa e non è facile capire dove finisca la provocazione e dove inizino la reali intenzioni del Main Sponsor (Effenbert) e del Team (Liberty Racing). L’augurio, per tutto il Mondiale, è che ci si stia trovando davanti ad una mossa per reclamare diritti che, secondo Bertuccio, sono stati “lesi” e per evitare che alcune situazioni non si ripetano più.
E’ probabile che il duo Effenbert-Liberty abbia ritenuto “offensivo” il fatto di non aver avuto potere decisionale a Monza, considerando gli investimenti fatti nelle ultime Stagioni (10 milioni di euro), il numero di piloti (quattro) e tecnici (oltre 40) ai quali da lavoro e con i quali contribuisce a rendere folta la griglia.
Sembra strano che per un singolo episodio si possano prendere decisioni così radicali come quella di un ritiro a Campionato in corso oppure a fine anno. Proprio il Team aveva rinunciato alla Superstock (lasciando a piedi Federico Sandi) per concentrarsi sulla Superbike, portando all’ultimo minuto una quarta moto (affidata alla sfortunato Brett McCormick, out per infortunio da Assen fino almeno alla seconda metà della Stagione).
Ma, di contro, potrebbero essere subentrate nuove strategie e nuovi piani per il futuro (MotoGP/CRT?): e allora il gran “casino” fatto a Monza potrebbe essere letto come il pretesto per lasciare le Derivate di Serie a fine anno.
Lo scopriremo dopo Donington Park o questo autunno. Noi speriamo che Infront Motorsports e Liberty Racing possano trovare un punto di incontro: ammesso che questa sia la volontà del Team di Sylvain Guintoli & Co. Insomma: il Liberty-Effenbert è incazzato sul serio?

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