Superbike, Ducati completa il primo Test 2016. Ok le nuove forcelle Ohlins.

Il Team Ducati Superbike ha completato il primo Test 2016. Teatro del debutto l’Autodromo Algarve di Portimao, in Portogallo, dove i piloti di Borgo Panigale hanno mosso i primi passi del nuovo anno solare in sella alle Ducati 1199 Panigale R con specifiche World SBK.

A Portimao sono scesi in pista anche Chaz Davies e Davide Giugliano. I due piloti titoli del Mondiale Superbike 2016 hanno percorso rispettivamente 119 e 77 giri in totale sulla Panigale R in configurazione 2016, valutando nuove componenti e continuando il lavoro di affinamento del setup di base.

Per quanto riguarda gli ultimi aggiornamenti, i piloti hanno offerto pareri positivi sia dal punto di vista della ciclistica che dell’elettronica, concentrandosi principalmente sulla messa a punto delle nuove forcelle Ohlins e delle ultime strategie di anti-spin e freno motore studiate a Borgo Panigale.

Nella prima giornata di Test le condizioni dell’asfalto erano insidiose per via della pioggia caduta precedentemente e questo ha costretto il Team a lavorare esclusivamente sull’elettronica. Il secondo giorno c’è stata la possibilità di sfruttare ogni minuto a disposizione e la squadra è riuscita a completare con successo un’importante simulazione sulla distanza di gara.

Chaz Davies è riuscito a salire in sella e ad essere subito veloce, del resto il gallese ha terminato alla grandissima il Mondiale 2015 chiudendo al secondo posto in Classifica Piloti.

“Durante il primo giorno ci siamo concentrati sulle novità di elettronica, considerato anche che la pista era umida e di fatto abbiamo avuto mezza giornata a disposizione. Ho riscontrato dei vantaggi rispetto al 2015, anche se restano alcuni aggiustamenti da fare. Inoltre, abbiamo trovato la conferma che stiamo procedendo nella giusta direzione per quanto riguarda le nuove forcelle.

Oggi abbiamo chiuso il turno con una simulazione di gara, dalla quale abbiamo imparato molto. In generale, abbiamo lavorato con metodo per valutare nel dettaglio le novità tecniche senza fretta. Sono soddisfatto e pronto a continuare il lavoro a Jerez”, ha detto Davies in debriefing. Per Chaz il tempo di riferimento è stato 1’42.6.

Più complicata la situazione per Davide Giugliano che, di fatto, vede nel 2016 un nuovo inizio dopo un Campionato passato a curarsi le ferite.

“Abbiamo provato diverse novità in questi primi due giorni, concentrandoci sulla messa a punto. Fisicamente mi sento a posto, sto recuperando la forma. Inoltre, stiamo lavorando bene con la nuova squadra, con un metodo diverso da quello a cui ero abituato e che sicuramente pagherà.

“Stiamo definendo il pacchetto tecnico definitivo, facendo passi nella giusta direzione. Faremo ulteriori verifiche a Jerez per poi tirare le somme in Australia”. Il pilota laziale ha concluso con un Giro veloce personale di 1’43.6.

Il prossimo impegno del Team Aruba.it Racing Ducati è imminente e la squadra si sta trasferendo dal Portogallo alla Spagna, perchè sarà a Jerez de la Frontera che, dal 26 al 27 Gennaio, continueranno i lavori di avvicinamento alla prima gara del Mondiale, il GP Australia di Phillip Island del mese prossimo.

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