Ci voleva Vandoorne per rivedere una McLaren Honda davanti.

Ci voleva Stoffel Vandoorne per rivedere una McLaren Honda davanti a tutti. Test F1 Pirelli di Abu Dhabi il giovane belga è stato il più veloce di tutti.

Ad Abu Dhabi, dove il Circus della Formula 1 è restato i Test Pirelli, Stoffel Vandoorne si è messo tutti alle spalle con la MP4/30 che quest’anno ha vissuto una delle annate peggiori nella pluri-decennale Storia del Team di Woking.

I problemi tecnici che affliggono la monoposto anglo-giapponese e la sua Power Unit restano gravissimi, ma il terzo Giro veloce in gara firmato Alonso e la prestazione di Vandoorme danno un po’ di ossigeno in ottica 2016.

Il pilota belga scuola GP2 Series, classe 1992 e vice Campione WSR 3.5 nel 2013, è stato il più attivo in pista nel corso delle dodici ore di Test percorrendo ben 99 giri con la monoposto che aveva avuto modo di provare diverse volte dal 2014 ad oggi e quest’anno nelle Prove Libere del GP Austria.

Il suo miglior tempo è stato di 1’44.103, oltre tre decimi più veloce del ferrarista Kimi Raikkonen e della Sauber di Marcus Ericsson.

Vandoorne non correrà in Formula 1 nel 2016 (McLaren ha confermato la coppia Alonso – Button), cosa che invece farà Jolyon Palmer con la nuova Lotus (Renault), anche se ad Abu Dhabi ha ovviamente girato con la F1 del 2015 motorizzata Mercedes, concludendo quarto i Test Pirelli in 1’44.568.

Quinto tempo per l’altra Ferrari di Sebastian Vettel, mentre più staccato si è classificato Pascal Wahrlein, il giovane terzo pilota e collaudatore della Mercedes, autore del tempo di  1’45.605 davanti a Ricciardo, Verstappen, Hulkenberg e Bottas.

Tra i piloti non titolari ed inediti dobbiamo segnalare Adderly Fong sulla Sauber, Rio Haryanto e Jordan King sulle due Manor ed Alfonso Celis Jr sulla Force India.

Ad Abu Dhabi si è lavorato sugli pneumatici 2016 e su alcune versioni prototipo degli stessi, raccogliendo importanti dati per il forniture unico Pirelli.

In particolare le monoposto hanno girato sul circuito che lo scorso weekend ha ospitato l’ultimo Gran Premio del 2015 testando una mescola ultrasoft ed alcune soluzioni con carcasse e mescole inedite sia all’anteriore che al posteriore.

La mescola ultrasoft è pensata per i circuiti cittadini, è molto veloce ma avrà un degrado superiore rispetto alla soft. Un’arma che potrebbe permettere alle squadre approcci più aggressivi e cambi di strategie molto interessanti nel corso del Gran Premio.

Le squadre hanno completato un totale di 1084 giri, quindi oltre 6.000 chilometri. Ad Abu Dhabi non era possibile provare nuove componenti sulle monoposto.

Per fare un confronto con i tempi del weekend, possiamo comprendere subito come le Scuderie abbiano lavorato in ottica Gran Premio. La Qualifica di Nico Rosberg era stata fissata in 1’40.237, mentre il Giro veloce di Lewis Hamilton in 1’44.517.

Risultato Test F1 Abu Dhabi, 1 Dicembre 2015.

1. Stoffel Vandoorne McLaren 1’44.103s 99 giri
2. Kimi Raikkonen Ferrari 1’44.456s 56
3. Marcus Ericsson Sauber 1’44.480s 50
4. Jolyon Palmer Lotus 1’44.568s 90
5. Sebastian Vettel Ferrari 1’44.940s 56
6. Pascal Wehrlein Mercedes 1’45.605s 107
7. Daniel Ricciardo Red Bull 1’45.805s 57
8. Max Verstappen Toro Rosso 1’45.849s 54
9. Nico Hulkenberg Force India 1’45.852s 71
10. Valtteri Bottas Williams 1’45.940s 103
11. Daniil Kvyat Red Bull 1’46.309s 48
12. Carlos Sainz Jr Toro Rosso 1’46.995s 56
13. Adderly Fong Sauber 1’48.439s 57
14. Alfonso Celis Jr Force India 1’48.545s 65
15. Rio Haryanto Manor 1’49.593s 56
16. Jordan King Manor 1’49.661s 59

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