Nizza saluta Jules Bianchi. Oggi la Città francese, nella Cattedrale di Sainte Réparate, ha dato l’addio al pilota di Formula 1 che Sabato si è dovuto arrendere al grave incidente dello scorso autunno.
Alle dieci di questa mattina si sono tenuti i funerali di Jules Bianchi, l’ex pilota della Marussia scomparso pochi giorni fa dopo nove mesi di coma.
Alla Cattedrale di Sainte Réparate, situata nella parte antica di Nizza, sono arrivati molti colleghi, tra i quali Nico Rosberg, Nico Hulkenberg, Romain Grosjean, Felipe Massa, Marcus Ericsson, Daniil Kvyat, Daniel Ricciardo, Adrian Sutil, Sebastian Vettel e il Campione del Mondo in carica Lewis Hamilton, oltre al Presidente della Grand Prix Drivers Association, Alexander Wurz.
Presenti anche i vertici FIA e Jean Todt. La Federazione Internazionale ha comunicato ieri di aver ritirato dalla Formula 1 il numero 17, che nessun pilota potrà così utilizzare in F1.
Bianchi era stato vittima di un gravissimo incidente nel GP Giappone di Suzuka il 5 Ottobre del 2014, quando era finito con la sua Marussia sotto ad un mezzo di soccorso impegnato nella rimozione della Sauber di Sutil dalla via di fuga.
L’impatto e la forte decelerazione avevano causato al cervello un trauma assonale diffuso e le speranze di recupero si erano via via spente con il passare dei mesi.
Il feretro del pilota membro della FDA, nato a Nizza 25 anni fa, di origine italiana e proveniente da una famiglia piloti di altissimo livello, è stato trasportato da amici e famigliari, senza l’apposizione di drappi, bandiere o cimeli particolari.
Nato a Nizza l’8 Agosto del 1989, Bianchi si è spento nel letto dell’Ospedale della sua Città il 18 Luglio del 2015.
Si tratta del primo pilota vittima di un incidente mortale in Formula 1 21 anni dopo il weekend maledetto di Imola.

