Jules Bianchi non c’è più. Si è spento a Nizza dopo nove mesi di coma.

Dopo nove mesi di coma e speranze che ormai erano state annientate dal silenzio, Jules Bianchi è morto. Il 25enne pilota di Formula 1 ci ha lasciati: è la prima morte in pista dalla scomparsa di Ayrton Senna.

“Jules ha lottato fino alla fine, ma la sua battaglia oggi è giunta al termine”. Lo dice in un comunicato la famiglia di Jules Bianchi, il giovane pilota della Ferrari Driver Academy che era rimasto coinvolto in un terribile incidente al volante della Marussia durante il Gran Premio di Suzuka il 5 ottobre 2014 e che da allora non si era più ripreso. Jules era ricoverato al Centre Hospitalier Universitaire di Nizza dove è morto nella notte.

Jules Bianchi non c’è più. L’ex pilota della Marussia si è spento oggi all’Ospedale di Nizza, dove era ricoverato in coma dallo scorso autunno a seguito del gravissimo incidente subito nel corso del Gran Premio del Giappone di Suzuka quando, dopo essere uscito ad alta velocità sotto al nubifragio che aveva reso impervie le condizioni del tracciato, era finito contro un mezzo di soccorso con la sua Marussia, riportando gravissimi danni cerebrali e un devastante lesione assonale al cervello.

Dopo essere stato ricoverato e assistito presso il locale Mie General Medical Center di Yokkaichi, il francese di origini italiane era stato riportato nella sua Nizza, vicino ai propri cari. Le speranze si sono affievolite di giorno in giorno e proprio cinque giorni fa avevamo riportato le parole del Papà Philippe.

Parole di dolore e speranza ormai abbandonata. Tanto da far sembrare quello di oggi sia un lutto, sia un sospiro di sollievo: non c’era più nulla da fare. Jules ha trovato la Pace.

La morte di Jules Bianchi è la prima di un pilota di Formula 1 dopo la scomparsa di Ayrton Senna e Roland Ratzenberger in quel dannato weekend di Imola del 1994. Jules era nato a Nizza il 3 Agosto 1989 e faceva parte del programma FDA, l’Accademia per giovani piloti della Scuderia Ferrari.

Squadra di Maranello che non ha fatto mancare il proprio ricordo. “Tutta la Ferrari e i suoi tifosi si stringono alla famiglie di Jules, ai suoi genitori Philippe e Christine, a suo fratello Tom e a sua sorella Mélanie”, recita l’ultimo di una serie di messaggi arrivati questa mattina dall’Italia.

Nel Gran Premio di Monaco del 25 Maggio 2014 aveva ottenuto i primi punti in Carriera grazie al nono posto sul Circuito di Montecarlo, piazzamento storico che ad oggi resta l’unico piazzamento in Top 10 della Manor, all’epoca Marussia.

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