
Fernando Alonso compie una prova superlativa sul Circuito di Sepang e conquista il GP della Malesia, 2° Prova del Mondiale F1 2012. Lo spagnolo della Ferrari precede la Sauber di Perez e la McLaren di Lewis Hamilton a conclusione di una gara perfetta, senza errori che gli ha permesso di sfruttare a proprio vantaggio i 2 episodi chiave di oggi, riportando la Ferrari sul gradino piu alto del podio.
La gara prende il via sotto una leggera pioggia che costringe tutti a partire su gomme intermedie, anche Vettel che vede la sua strategia vanificata, non il miglior avvio per le RedBull.
Scattano molto bene le Mclaren che fanno da subito il vuoto con un ritmo di gara impressionante sotto la pioggia battente, dietro di loro partono bene anche le RedBull di Vettel e Webber, le Ferrari e la Renault di Grosjean, che nel giro di 4 giri vanifica tutto toccandosi con Schumacher e finendo in testacoda nella sabbia. Netto miglioramento per lui rispetto all’Australia!
Gia dal secondo giro la pioggia si infittisce, è Perez il primo a montare gomme full wet aprendo il walzer dei pit stop, strategia che lo proietta nelle posizioni di testa quando, pochi giri dopo, tutto il resto del gruppo è costretto a fermarsi.
E’ solo il 7° giro quando Charlie Whiting decide di metterci del suo, e di rovinare una delle potenziali piu belle gare del campionato, forzando la Safety Car all’ingresso e dichiarando 2 giri dopo, con la pista che senza il passaggio in velocità delle monoposto si inonda rapidamente, la bandiera rossa.
Come in Canada la storia si ripete, gara sospesa, pioggia che poco alla volta viene meno, e ripartenza su gomme Full Wet quando l’acqua in pista è ormai un ricordo, il risultato è solo quello di una gran confusione ai box.
Infatti al 15° passaggio Hamilton rientra ai box seguito da Alonso, la sosta di entrambi è impeccabile, ma l’arrivo della vettura di Massa costringe Lewis a dar la precedenza al ferrarista, perdendo così non solo la Leadership, ma anche la seconda posizione ai danni di Perez.
Dietro di loro Button sbaglia clamorosamente le misure quando al 16° giro tentando il sorpasso su Karthikeyan rovina l’ala anteriore e vanifica la bella qualifica di ieri. Per lui gara compromessa, chiuderà 14° sotto alla bandiera a scacchi, segnando il record di soste ai box: 5 quelle di oggi.
Da questo momento la gara si anima: a centro gruppo assistiamo a numerosi sorpassi e controsorpassi tra Force India, Williams e Toro Rosso, mentre per Massa inizia la crisi, viene sfilato prima da Di Resta e Vergne, poi da Button e Ricciardo, infine è seminato anche dalla Catheram di Kovalainen. A fine gara accuserà un ritardo di 97 secondi dal compagno di squadra, passando per ultimo sotto la bandiera a scacchi in quindicesima posizione.
Nelle posizioni di testa, di contro, Alonso fa da lepre, la sua Ferrari è velocissima in condizioni di pista umida, forse in Ferrari hanno rischiato per un assetto da bagnato, in pochi giri costruisce un vantaggio di 7″ su Perez e 18″ su Hamilton.
La gara si trasforma presto in una guerra di tempi, i piu veloci sono costantemente Alonso e Perez, con Button che su gomme nuove non esita a dire la sua.
Ma al 40° passaggio, quando Raikkonen su gomme medie gira 5 secondi piu veloce, Alonso si ferma ai box, e da qui inizia il calvario.
Come in Australia la sua Ferrari in condizioni di pista asciutta fa fatica, 16 giri sembrano un eternità e il vantaggio su Perez diventa presto un ricordo. Alonso stringe i denti, Perez lo incalza, Hamilton sembra darsi per vinto; al 51° giro Perez è sotto al secondo, ma un lungo alla penultima curva stronca ogni sogno di gloria del messicano.
“Errore il suo? o lo vedremo presto al fianco di Fernando? pensiamola pulita, la vittoria sarebbe stata una bella copertina.”
Nel frattempo al 48° passaggio, anche Vettel cade nella stessa trappola di Button, tocca un’HRT e fora la gomma posteriore, chiudendo ai margini della zona punti un weekend impietoso per la squadra campione del mondo, che vede crescere il distacco dalle McLaren a 13 punti.
Maldonado perseguitato dalla sfortuna si ritira anche oggi al penultimo giro per un problema al motore della sua Williams.
Alla fine è Alonso a salire sul gradino piu alto del podio, seguito da Perez e Hamilton, una gara spettacolare quanto anomala quella di oggi, con un risultato che alla vigilia solo “Lo Scacca” poteva predire.
In ottica campionato la coppia Mclaren-Hamilton allunga sulle RedBull, ma anche oggi, viste le aspettative a Woking hanno poco da festeggiare. Hamilton si conferma il favorito, mentre in RedBull il rischio è quello di rivivere la stagione 2010 senza lieto fine.
La Ferrari per ora è un outsider e non potrà che affidarsi a “San Fernando” finchè non arriverà un pacchetto di sviluppo a colmare il gap con Mclaren e RedBull.
Ordine d’Arrivo:
1. Fernando Alonso – Ferrari – 56 giri
2. Sergio Perez – Sauber-Ferrari – +2″2
3. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – +12″3
4. Mark Webber – Red Bull-Renault – +17″6
5. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – +29″4
6. Bruno Senna – Williams-Renault – +37″6
7. Paul di Resta – Force India-Mercedes – +44″4
8. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso-Ferrari – +6″7
9. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – +47″8
10. Michael Schumacher – Mercedes – +49″9
11. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – +1’15″5
12. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – +1’16″8
13. Nico Rosberg – Mercedes – +1’18″5
14. Jenson Button – McLaren-Mercedes – +1’19″7
15. Felipe Massa – Ferrari – +1’37″3
16. Vitaly Petrov – Caterham-Renault – +1 giro
17. Timo Glock – Marussia-Cosworth – +1 giro
18. Heikki Kovalainen – Caterham-Cosworth – +1 giro
19. Pastor Maldonado – Williams-Cosworth – +2 giri
20. Charles Pic – Marussia-Cosworth – +2 giri
21. Narain Karthikeyan – HRT-Cosworth – +2 giri
22. Pedro de la Rosa – HRT-Cosworth – +2 giri
Giro più veloce di Kimi Raikkonen in 1’40″722 (53° Giro)
CLASSIFICA MONDIALE PILOTI
| Pos | Pilota | ![]() |
![]() |
Tot | ||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Fernando Alonso | 10 | 25 | 35 | ||||||||||||||||||
| 2 | Lewis Hamilton | 15 | 15 | 30 | ||||||||||||||||||
| 3 | Jenson Button | 25 | 25 | |||||||||||||||||||
| 4 | Mark Webber | 12 | 12 | 24 | ||||||||||||||||||
| 5 | Sergio Perez | 4 | 18 | 22 | ||||||||||||||||||
| 6 | Sebastian Vettel | 18 | 18 | |||||||||||||||||||
| 7 | Kimi Raikkonen | 6 | 10 | 16 | ||||||||||||||||||
| 8 | Bruno Senna | 8 | 8 | |||||||||||||||||||
| 9 | Kamui Kobayashi | 8 | 8 | |||||||||||||||||||
| 10 | Paul Di resta | 1 | 6 | 7 | ||||||||||||||||||
| 11 | Jean-eric Vergne | 4 | 4 | |||||||||||||||||||
| 12 | Daniel Ricciardo | 2 | 2 | |||||||||||||||||||
| 13 | Nico Hulkenberg | 2 | 2 | |||||||||||||||||||
| 14 | Michael Schumacher | 1 | 1 |
CLASSIFICA MONDIALE COSTRUTTORI
| Costruttore | ![]() |
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Tot | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | McLaren | 40 | 15 | 55 | ||||||||||||||||||
| 2 | Red Bull | 30 | 12 | 42 | ||||||||||||||||||
| 3 | Ferrari | 10 | 25 | 35 | ||||||||||||||||||
| 4 | Sauber | 12 | 18 | 30 | ||||||||||||||||||
| 5 | Lotus | 6 | 10 | 16 | ||||||||||||||||||
| 6 | Force India | 1 | 8 | 9 | ||||||||||||||||||
| 7 | Williams | 8 | 8 | |||||||||||||||||||
| 8 | Toro Rosso | 2 | 4 | 6 | ||||||||||||||||||
| 9 | Mercedes | 1 | 1 | |||||||||||||||||||
| 10 | Marussia | 0 | ||||||||||||||||||||
| 11 | Caterham | 0 | ||||||||||||||||||||
| 12 | HRT F1 | 0 |


