EBR è finita, e il sogno di Buell svanisce per la seconda volta. La Casa motociclistica americana cessa la produzione e lascia nel limbo il Team Superbike che coinvolge anche tanti italiani.
Come riportato dalle pagine del Milwaukee Journal Sentinel, l’azienda statunitense nata dalle ceneri di Buell (dopo la sua chiusura da parte di Harley Davidson nel 2009, ndr), avrebbe di fatto chiuso i battenti lasciando a casa ben 126 dipendenti.
EBR, acronimo di Erik Buell Racing, aveva ceduto nel 2013 una quota pari al 49% del totale a Hero Motocorp, il più grande produttore di moto indiano, per 25 milioni di dollari che sono stati poi destinati a finanziare lo sviluppo di nuovi modelli e della rete vendita, cercando di ampliare il proprio mercato anche al di fuori del Nuovo Contintente.
Il “buco” finanziario è importante, si parla di cifre vicine ai 20 milioni di dollari, ed Erik, dopo aver chiuso la fabbrica avrebbe deciso di avviare la procedura di fallimento, consapevole del rischio che il marchio potrebbe andare in vendita all’asta al miglior offerente.
Il 65enne Erik Buell ha dichiarato che un accordo atto a garantire maggiori finanziamenti sarebbe saltato, lasciando poche alternative all’imprenditore.

Ancora non sappiamo nell’immediato quale possa essere la ripercussione sul progetto SBK e le sorti del Team Hero EBR, impegnato nel Mondiale Superbike dallo scorso anno e che questa stagione ha confermato ai semimanubri Niccolò Canepa e Larry Pegram.
Come Costruttore aderente al Campionato Superbike, EBR deve garantire il minimo annuale di produzione di moto, quota che nel 2015 sarà impossibile da raggiungere. Regolamento alla mano, la FIM dovrebbe revocare la licenza a EBR.
Un brutto colpo anche per noi italiani visto che il Reparto Corse di EBR ha base operativa in Provincia di Bergamo e più della metà del personale (quasi venti persone) è locale.
Nel frattempo la squadra si prepara al GP Olanda Superbike, quarta tappa del Mondiale, sullo storico Circuito di Assen.
Vedremo se qualche nuovo investitore subentrerà per salvare la Società o se gli Indiani di Hero decideranno di rilevare la restante percentuale in possesso di EBR: la quota debiti/valore non è poi così distante e l’azionista orientale potrebbe rilevare le azioni di Buell a un prezzo simbolico, sanando il grosso debito.

