Aprilia torna a punti 11 anni dopo McWilliams.

Un punto che vale come un Podio. Così Fausto Gresini dopo il GP Austin.

La Aprilia RS-GP termina 15° con il pupillo spagnolo del Team, Alvaro Bautista, e regala alla Casa di Noale il primo punto nella Classe Regina del Motomondiale dopo 11 anni.

Certo, la strada da fare è ancora lunga e il progetto Aprilia ad uno stadio che precede quello embrionale, visto che la base della nuova moto arriverà solo a metà anno.

Ma per come si era messa la trasferta texana (terzultima e ultima in griglia) il punto di Bautista fa morale e aiuta la Casa veneta a respirare.

Aprilia ha corso su un tracciato mai visto prima, completamente assente nel know-how della Factory italiana, ART a parte. Solo la struttura di Gresini ed Alvaro Bautista potevano dare un feedback, ma con i setting su base Honda…

Purtroppo la gara di Melandri si è conclusa con un ritiro a causa di problemi al cambio, ma anche il ravennate era partito bene nonostante l’ultimo posto in casella e tempi sul giro che pongono ancora diversi punti interrogativi sull’adattabilità del ravennate alla nuova MotoGP.

Ma il percorso è ancora lungo e tra una settimana si correrà in Argentina, a Termas de Rio Hondo, altro tracciato che per Aprilia è pura incognita.

L’ultimo punto ottenuto da Aprilia in MotoGP era datato 2004, GP di Valencia, ultima prova del Campionato. Jeremy McWilliams chiuse al 13° posto il Gran Premio, l’ultimo prima del ritiro della Casa italiana e della RS Cube.

Queste le parole del Team Manager romagnolo, dell’Ingegnere responsabile di Aprilia Racing Romano Albesiano e dei due piloti ufficiali Aprilia dopo il Gran Premio delle Americhe di Austin, seconda prova del Campionato.

Fausto Gresini:

Un punto che per noi è come un podio: il nostro primo obiettivo del resto era portare a termine la gara. Ci siamo riusciti, entrando anche in zona punti, un risultato che alla vigilia pensavamo difficile da raggiungere, quindi siamo molto felici.

Ovviamente sappiamo che c’è ancora molto lavoro da fare, ma oggi abbiamo raccolto tante informazioni preziose e questa è la strada giusta per progredire.

Mi dispiace per Marco, che nelle fasi iniziali di gara ha mostrato buone cose. Adesso guardiamo all’Argentina con fiducia, pronti per accumulare altra esperienza.

Romano Albesiano:

È un piccolo passo ma è davvero un bel risultato. E questo al di là del punto conquistato, che comunque è un fatto rilevante. In una MotoGP mai così competitiva è importante che Bautista abbia battagliato senza problemi con moto che sono molto più avanti di noi nello sviluppo e con piloti di ottimo livello. Questo è un fatto importante, che ci incoraggia in questo processo di crescita che a volte è così difficile ma che oggi ha iniziato a dare i suoi primi frutti.

Alvaro Bautista:

Sono davvero contento! In gara ho potuto dare il massimo, raccogliendo anche il nostro primo punto. Ho scelto di utilizzare la gomma a mescola morbida al posteriore e sono riuscito a gestirla bene, non forzando all’inizio e mantenendo poi un ritmo il più costante possibile.

Nel finale ero al limite, altrimenti avrei potuto lottare anche per la tredicesima posizione, ma va bene così: raccogliere punti non era il nostro obiettivo, volevamo semplicemente portare a termine la corsa, ma ci siamo riusciti e ne siamo ovviamente soddisfatti.

Abbiamo concluso un weekend veramente molto positivo, raccogliendo dati e sensazioni utili che mi permetteranno di fornire spiegazioni preziose ai tecnici in vista delle prossime gare. Ringrazio tutta la squadra, dai meccanici ai tecnici che si impegnano per migliorare continuamente la moto.

Marco Melandri:

Peccato, perché ero partito bene e ne avevo messi dietro diversi. Ma sin dalle prime battute, ho avuto problemi al cambio tanto che all’undicesimo giro mi sono dovuto fermare.

Per fortuna tra una settimana siamo di nuovo in gara, spero di trovare bel tempo in tutto il weekend e di poterci migliorare.

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