Sei gare, sei volte Regno Unito. I primi tre round del Mondiale Superbike sono stati letteralmente dominati dai piloti inglesi, gallesi e nordirlandesi.
Non sono solo sei vittorie su sei, ma addirittura sei podi monopolizzati da un’unica bandiera.
Il cammino trionfale dei piloti di Sua Maestà è cominciato in Australia, Gara 1: vittoria di Johnny Rea, secondo posto di Haslam e terzo gradino del podio per Davies. Gara 2, a Phillip Island, aveva parzialmente confermato i valori, con Haslam che vinceva la gara davanti a Rea e Davies.
Lo scorso round il Mondiale SBK aveva fatto tappa in Thailandia, e sul Chang Circuit la musica non era cambiata. Johnny Rea, pilota nordirlandese della Kawasaki e leader del Mondiale, ha vinto tutte e due le gare. Sul podio della prima manche Haslam e Sykes, mentre in Gara 2, con Haslam confermato 2°, era arrivato terzo Alex Lowes con la Suzuki.
E poi Aragon, GP Spagna. Il Motorland di Aragon è stato dominato ancora dai piloti britannici: Gara 1 a Rea davanti Davies e Sykes, Gara 2 Davies, che riporta la Ducati alla vittoria dopo due anni e mezzo.
Sei vincitori del Regno Unito, sei Podi tutti britannici per cinque piloti diversi. La Superbike ha un nuovo dominatore, Johnny Rea, e una generazione britannica che è salita sugli scudi, corre su moto competitive e non concede sconti.
E la prossima gara si corre al TT Circuit di Assen, da sempre terreno di caccia dei britannici…

