Scuderia Ferrari contenta a metà dopo le Qualifiche del GP Malesia. Vettel è 2°, ma Raikkonen solo 11°. Il Team Principal Arrivabene non cerca scuse: la sfortuna non esiste.
Sebastian Vettel a soli 74 millesimi dalla Pole Position di Lewis Hamilton. Il tedesco della Ferrari interpreta al meglio le difficili condizioni meteorologiche di Sepang e sfiora l’impresa dalla Pole nel GP Malesia di Formula 1.
Per il quattro volte iridato quella di domani sarà la prima fila in Ferrari, ottimo inizio dopo il Podio ottenuto nel debutto di Melbourne due settimane fa.
Clima differente nel lato box di Kimi Raikkonen. Il finlandese ammette l’errore di strategia e Maurizio Arrivabene, team principal del Cavallino, non cerca giustificazioni. Kimi è stato eliminato al termine della Q2, uscendo troppo tardi: la pioggia ha reso impossibile migliorare il tempo e domani scatterà dalla 11° posizione in griglia, sesta fila.
Queste le dichiarazioni di Maurizio Arrivabene, Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen dopo le Qualifiche del GP di Sepang.
Maurizio Arrivabene:
Sono parzialmente contento del risultato di oggi. Seb è stato grandissimo e la squadra (tutta) lo è stata altrettanto. Riguardo a Kimi, non credo alla sfortuna, né tantomeno alla fortuna. A caldo ci possono essere versioni contrastanti, ma ora giriamo pagina e pensiamo alla gara di domani. Sono sicuro che anche Kimi, da quel grande pilota che è, potrà dire la sua.
Sebastian Vettel:
Oggi avevamo un buon ritmo e alla fine con Lewis è stata una battaglia molto serrata. L’anno scorso ci siamo trovati nelle stesse condizioni, con pneumatici da bagnato intermedi alla fine, e siamo finiti a un decimo di distacco. Quindi forse il prossimo anno… Sicuramente questo risultato ci mette in una buona posizione per domani.
Credo che l’obiettivo sia fare la miglior gara possibile, e poi vedremo. La natura del tracciato si adatta bene alla nostra macchina, e quindi penso che possiamo fare bene, anche se qui a Sepang non si sa mai. La pioggia può arrivare in qualsiasi momento e rovinare tutto. Ora dobbiamo rimanere con i piedi per terra e pensare a noi stessi.
La Mercedes è molto forte e ha un vantaggio evidente, ma sarebbe bello provare a dargli filo da torcere domani. Per loro negli ultimi mesi è stato un po’ troppo facile.
Kimi Raikkonen:
Il risultato di oggi non è stato effetto della sfortuna, abbiamo scelto un momento sbagliato per uscire. Ho provato a passare Ericsson, ma lui doveva difendere la posizione.
Domenica cercheremo di riguadagnare terreno, abbiamo la velocità per riuscirci, anche se siamo lontani dalla testa e quando parti indietro la gara non è mai facile. Certamente in queste condizioni ci attendono più rischi alla prima curva, ma cercheremo ugualmente di fare del nostro meglio.

