Due settimane dopo la prova sabbiosa di Lignano, gli Assoluti d’Italia Enduro sono approdati su un altro palcoscenico d’eccezione, la splendida isola d’Elba, per la precisione a Portoferraio, in Provincia di Livorno.
Se per l’appuntamento friulano è stato testato l’inedito programma dell’Enduro Sprint, con questa terza tappa si è tornati al sistema di gara tradizionale: tre prove speciali e quattro giri da circa 60 chilometri ciascuna.
Dopo i problemi legati al meteo che hanno creato rallentamenti al traffico navale e che hanno costretto molti piloti a posticipare il loro arrivo sull’isola, domenica 8 marzo la gara si è disputata senza ulteriori complicazioni. E lo spettacolo è stato dei migliori.
Antoine Meo, ancora una volta, ha voluto chiarire la posizione che ricopre nell’enduro mondiale e non si è lasciato sfuggire il terzo successo assoluto consecutivo nel nostro campionato nazionale.
A Lignano il funambolo di Ktm aveva regolato per due volte Matt Phillips, ma l’australiano questa volta non è sembrato altrettanto in forma. Ha chiuso solo settimo e fuori dal podio della categoria Stranieri.
A contendere la vittoria a Meo ci hanno provato il solito Salvini e un Super Manuel Monni, veloce come non mai. L’ex campione del mondo si è assicurato la seconda posizione, ma Monni, terzo, ha agguantato la bellezza di quattro vittorie di speciale, tante quante Meo.
Molto buona anche la prova di Thomas Oldrati, sesto assoluto e autore del miglior tempo nella prima prova estrema. L’ottima prestazione del pilota bergamasco tuttavia non è bastata a far sua la classe E3, che è andata appunto ad un Monni irresistibile.
Ma andiamo con ordine e vediamo i risultati di ogni categoria. La Enduro 1 è stata ancora una volta terreno di conquista di Alessandro Battig. Il friulano però ha dovuto sudare sette camicie a causa di un paio di crono non eccezionali fatti registrare a inizio gara.
E’ stato un Jonathan Manzi ritrovato a prendere le redini della situazione. L’ufficiale Gas Gas ha guidato la classe per quasi tutta la giornata, ma non ha saputo resistere alla rimonta del vincitore. Ottima comunque la sua prova, anche a livello di Assoluta. Poco più distante, a soli otto secondi da Battig, ha terminato Simone Albergoni, terzo.
La E2 è stata naturalmente dominata da Alex Salvini, che ha vinto tutte le prove speciali e ha tenuto Nicolò Mori a debita distanza. Il ritardo del perugino ammontava a quasi due minuti. A oltre tre minuti e mezzo ha invece concluso Maurizio Gerini sulla Honda del team RS Moto.
Nella Enduro 3 come detto è stato Manuel Monni a tirare fuori gli artigli più di tutti. Ci è andato vicino Thomas Oldrati, ma non abbastanza e ha lasciato al pilota Tm un margine di quindici secondi che gli ha dato la vittoria di classe. Terzo, non in palla, un Oscar Balletti in ritardo di un minuto e mezzo.
La Junior, se possibile, è stata ancora più incerta della E1 e si è decisa solo all’ultima speciale, l’impegnativo Enduro Test da oltre dieci minuti. I protagonisti di una lotta senza respiro sono stati gli alfieri delle due squadre Beta rivali. Giacomo Redondi per l’armata Factory e Davide Soreca per il team Boano.
I due fenomeni si sono dati battaglia per tutto il giorno, senza che mai nessuno riuscisse a prendere del margine. E’ stato Soreca a spuntarla, per la miseria di 1”, quando prima dell’ultima prova era in ritardo di tre.
C’è da dire che Redondi è stato condizionato dalla febbre che non gli ha permesso di esprimersi al meglio, ma non si può negare che l’apprendistato di Davide Soreca con la moto “grande” sia davvero rapido. Speriamo che ogni GP del Mondiale 2015 sia così!
I riflettori erano puntati sui due piloti Beta, ma non si può non sottolineare l’eccellente giornata di Matteo Bresolin, che ha chiuso terzo, ma davvero vicino alla coppia di testa. Il rappresentante Ktm ha pagato appena quindici secondi dal vincitore.
La Enduro Youth ha sorriso a Mirko Spandre. Il neo acquisto del team Ktm Farioli ha vinto con un consistente margine di oltre tre minuti su Federico Aresi. E’ salito sul podio anche uno stoico Michele Marchelli, alla prima apparizione dopo l’infortunio ad una gamba di poche settimane fa.
Gli Assoluti d’Italia salutano l’isola d’Elba, ma i motori staranno spenti per poco perchè già tra due settimane si tornerà a sfidarsi a Spoleto, provincia di Perugia, con la quarta e la quinta giornata della stagione.


