Assoluti d’Italia Enduro, Antoine Meo vola sulla sabbia di Lignano Sabbiadoro.

Assoluti d’Italia Enduro 2015. A Lignano Sabbiadoro, in provincia di Udine, è partita la nuova stagione del fuoristrada nazionale ed internazionale.

Sono stati numerosi i big da tutto il mondo che hanno scelto la tappa italiana per testare il loro stato di forma dopo i rigidi mesi invernali. Tra loro i pluri iridati Antoine Meo, Johnny Aubert, Matthew Phillips, poi Eero Remes, Aigar Leok, Matti Seistola e Cristobal Guerrero.

A questi ovviamente si sono aggiunti i più forti piloti italiani: Alex Salvini, Thomas Oldrati, Giacomo Redondi, Davide Soreca, Oscar Balletti, Manuel Monni, Rudy Moroni e tantissimi altri.

A Lignano, se non è andata in scena una prova degna di un mondiale, poco ci è mancato.

Per questo round inaugurale degli Assoluti si è voluta provare una formula di gara inedita, quella dell’Enduro Sprint.

Due prove speciali ravvicinate e trasferimento ridotto all’osso, giusto i pochi chilometri necessari per spostarsi da un test all’altro.

Questo è stato probabilmente l’unico modo per far disputare una manifestazione di così alto livello sulla costa del nord est adriatico, che non ha molto da offrire in tema di colline e mulattiere.

L’organizzazione però ci ha messo del suo e lo spettacolo non è mancato. Una delle due speciali è stata disegnata sulla spiaggia e ha impegnato tutti i protagonisti per ben oltre dieci minuti.

La maggior parte del pubblico era raccolta proprio lì, e bisogna ammettere che la location d’eccezione abbia dato una marcia in più a tutto l’evento.

Ulteriore novità è stata la frazione serale di gara, corsa sabato tra le 19 e le 22. Sempre nel contesto del lungomare lignanese è stato preparato un percorso che stava a metà tra il motocross e il super enduro.

Tutti i piloti si sono sfidati su un anello di breve durata con ostacoli artificiali, come tronchi e pietre. Partenza gomito a gomito dietro al cancelletto e sei giri in apnea per conquistarsi qualche attimo di gloria, oltre che per far segnare un crono valido come prima speciale della seconda giornata.

Ad uscire dominatore dalla due giorni friulana è stato Antoine Meo. Il quattro volte campione del mondo ultimamente si è allenato parecchio sulla sabbia, sia nel nord della sua Francia, sia in Italia.

La preparazione specifica evidentemente è servita e il fuoriclasse del team Ktm ha regolato per due volte il pur velocissimo compagno di squadra Matthew Phillips.

Con entrambe le speciali ripetute per cinque volte, la prima giornata ha fatto registrare tempi complessivi veramente alti. Solo i primi cinque dell’assoluta sono riusciti a rimanere sotto all’ora e mezza totale!

Di conseguenza anche i distacchi sono stati elevati e proprio Meo ha relegato Phillips, sia sabato che domenica, in seconda posizione con un ritardo nell’ordine del minuto.

Doppio terzo posto per l’efficace Aigar Leok, sempre a suo agio con la sua Tm 300 sui terreni morbidi. L’estone ha costretto fuori dal podio in entrambe le frazioni di gara Alex Salvini, costantemente il migliore dei piloti italiani.

A difendere i colori di casa con onore ci hanno pensato anche Thomas Oldrati, settimo e ottavo assoluto, Alessandro Battig, ottimo nono sabato, Giacomo Redondi, nono domenica, Manuel Monni, ottavo e decimo.

Qui i risultati completi di Assoluta e Classi dal primo round degli Assoluti d’Italia di Enduro.

L’appuntamento con la prossima tappa del più importante campionato nazionale di fuoristrada è per l’otto di marzo, quando tutta la carovana salperà alla volta dell’isola d’Elba per approdare in quel di Portoferraio, sede dell’evento.

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