
Perù, Argentina, Cile: ecco i paesi che verranno attraversati dalla Dakar 2013, il percorso è stato svelato ieri in conferenza stampa e l’entusiasmo è già alle stelle.
Della Dakar 2013 si è iniziato a parlare già prima della fine dell’edizione di quest’anno: si era ipotizzata una puntata in Bolivia, c’erano state le lamentele a riguardo da parte del Brasile (da anni interessato a un passaggio sul proprio territorio ma che pare sia a corto di fondi), ma nonostante i rumors nulla di tutto ciò si è realizzato.
La Dakar continuerà il capitolo sudamericano che tanto piace ad organizzatori, piloti e pubblico: la 35° edizione si svolgerà per la 5° volta nel vecchio continente.
I piloti saranno impegnati dal 5 al 20 gennaio: dopo la partenza da Lima (capitale del Perù e arrivo dell’anno scorso) si attaccheranno fin da subito le dune dell’Atacama, per poi attrversare le Ande e affrontare la parte di Argentina più insidiosa, che abbiamo avuto modo di vedere negli ultimi anni; dopo il giorno di riposo a San Miguel de Tucuman verranno nuovamente scavalcate le Ande per affrontare l’Atacama cileno, fino all’arrivo di Santiago del Cile.
Confermata la formula della competizione “in linea”, caratteristica storica della Dakar abbandonata nei primi anni del capitolo sudamericano in favore del percorso “ad anello”, più sicuro e meno costoso in termini di logistica, ma decisamente meno spettacolare e meno consono allo spirito della gara.
Nonostante i paesi attraversati siano gli stessi la fisionomia del percorso sarà molto diversa, vedremo infatti molto più deserto unito al “meglio del peggio” del versante argentino; insomma, tutto il clou delle ultime edizioni concentrato e spalmato su tutta la competizione.
Le iscrizioni apriranno il 15 maggio, l’attesa sarà lunga ma nel frattempo c’è un Mondiale Motorally da seguire: appuntamento al 30 marzo con l’Abu Dhabi Desert Challenge!
