Peggio di quanto potesse sembrare. Davide Giugliano dovrà stare fuori 3 mesi e rientrerà solamente a Imola, a Maggio.
Comincia malissimo il 2015 dal pilota della Ducati dopo la caduta rimediata nei Test e costata la frattura di due vertebre.
Nella sessione pomeridiana della prima giornata di test, il pilota romano è stato vittima di un highside all’uscita della curva 10 del Circuito di Phillip Island.
Nella caduta ha accusato un forte colpo alla zona lombare della schiena ed i dottori del centro medico hanno preferito trasferirlo all’Alfred Hospital di Melbourne per effettuare una TAC di controllo.
Purtroppo la TAC ha rivelato due piccole fratture alle vertebre L1 e L2 non gravi, ma che hanno compromesso il primo weekend della Stagione.
Dopo alcune ore delicate e di profonda incertezza, ieri era arrivata l’ufficialità: Davide avrebbe saltato le gare di Phillip Island.
Ma a 24 ore di distanza il verdetto è ancora più negativo: il pilota della Ducati dovrà osservare 90 giorni di riposo assoluto. Niente operazione, ma uno stop lunghissimo che permetterà a Giugliano di rientrare solamente a Imola, a Maggio.
Giugliano non sarà al via di almeno 4 Gran Premi, ovvero 8 gare. Il suo Campionato comincerà in Italian nel Round 5 di Imola. Inutile dire che la chance di Titolo siano già andate a farsi benedire.
Il Ducati Superbike Team Aruba Racing sarà al via del Gran Premio d’Australia di Domenica 22 Febbraio con Chaz Davies.
Se inizialmente la ricerca di un sostituto era stata esclusa, ora il Team ufficiale Ducati si muoverà per rimpiazzare Davide Giugliano almeno a partire dalla Thailandia. In lizza c’è già Luca Scassa, nuovo collaudatore della struttura sponsorizzata dall’Azienda di Arezzo.

