Aprilia RS-GP, il primo bilancio di Albesiano dai Test MotoGP Sepang.

Romano Albesiano traccia un primo bilancio dopo due giorni di Test MotoGP a Sepang.

Sul tracciato malese il Team Gresini e gli uomini di Aprilia Factory hanno affidato la Aprilia RS-GP ai piloti titolari Alvaro Bautista e Marco Melandri.

La Aprilia paga un ritardo evidente nei confronti dei rivali, con Bautista a circa due secondi e mezzo e Melandri in estrema difficoltà con l’approccio ad elettronica e pneumatici MotoGP. Il ravennate incassa un distacco di quasi quattro secondi e mezzo, fanalino di coda dello schieramento in questa seconda giornata di Test.

Preoccupa un po’ il fatto che Melandri non sia riuscito a fare uno step di miglioramento tra il Day 1 ed il Day 2, finendo anzi più indietro di quanto non fosse ieri.

Ma il Progetto Aprilia MotoGP non si deve basare sui singoli e, nella speranza che il Campione del Mondo 250GP 2002 riesca a trovare la quadra, gli occhi si spostano sul lavoro complessivo e sul pilota più veloce e più abituato al Motomondiale, ovvero Bautista.

L’Ingegnere e Manager di Noale si è così espresso dal Paddock di Sepang, affrontando i vari temi.

Aprilia RS-GP: il bilancio dopo due giorni di Test.

Il primo bilancio di questi test è certamente positivo. Non mi soffermo troppo sul cronometro, non è quello che cerchiamo ora, ma le sensazioni sono incoraggianti. Questi due giorni sono coerenti con una stagione agonistica che abbiamo affrontato con un anno di anticipo, e che ben sappiamo sarà orientata allo sviluppo e all’affinamento di un prototipo competitivo.

Sulle prime sensazioni dei piloti a Sepang.

Considerando che la nuova RS-GP sta muovendo i primi passi, la prestazione di Alvaro Bautista è da considerare molto positivamente. Anche i suoi commenti sulle sensazioni di guida sono decisamente incoraggianti, non avendo indicato alcun punto di reale debolezza del progetto. La nuova moto ha quindi ampi margini di ottimizzazione e miglioramento.

Su Alvaro Bautista e Marco Melandri.

Alvaro si conferma un pilota veloce, e come ci aspettavamo ha un atteggiamento positivo che favorisce il lavoro al box. Marco sta continuando il suo apprendistato, obiettivamente con qualche difficoltà in più del previsto. Ma conosciamo bene Marco e il suo approccio, e stiamo facendo tutto il possibile per metterlo a suo agio in questa nuova situazione tecnica.

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