Formula 1, tensione alle stelle: tre Scuderie vogliono boicottare la gara di domani

force india austin
F1 Austin: Force India, Lotus e Sauber potrebbe boicottare la gara di domani.

La bomba è esplosa. Così raccontavamo il forfait di Caterham e Marussia, le Scuderie che per problemi finanziari non si sono presentate nel Paddock del GP degli Stati Uniti. E ora altri tre Team intendono boicottare il Gran Premio di Austin.

Sembra davvero che questo episodio abbia fatto salire la tensione ancor più alle stelle.

Dopo una settimana in cui la famigerata “Terza Auto” è stata ufficiosamente presentata come concreta possibilità già nel 2015, ovvero la possibilità che le Scuderie schierino tre auto ufficiali (tre Mercedes, tre Ferrari, tre McLaren e così via) gli altri Team, già sul piede di guerra, non ci stanno.

Per tre motivi principali. La riduzione dei costi, il veto sulla terza auto e la volontà di discutere in maniera più democratica (e in maniera meno sbilanciata verso l’Organizzazione) la ridistribuzione dei ricavi del Circus che spettano ai Team.

Cosa sta succedendo ad Austin? Già Venerdì sera circolavano voci sulla possibilità che tre Team potessero boicottare il Gp degli Stati Uniti di domenica. Dopo le Qualifiche di oggi le voci si sono fatte ancor più insistenti: Lotus, Force India e Sauber avrebbero intenzione di non correre.

Il boicottaggio del Gran Premio di Austin, misura estrema per sbattere in faccia al Mondo i problemi della Formula 1 e le richieste dei Team medio/piccoli, è possibilità concreta.

Sauber e Force India sono più decise, Lotus meno drastica.

Ma nelle prossime ore sarà indetta una Conferenza Stampa dove il “trio” parlerà e potrebbe definire ciò che accadrà domani. Nel caso in cui il boicottaggio dovesse essere messo in atto, consisterà nel rientro ai Box dopo solo un giro di gara. Oppure dopo il Warm Up Lap.

Un po’ come accadde nel 2005 a Indianapolis, quando i team Michelin si ritirarono in massa a seguito di alcuni problemi di sicurezza manifestati dagli pneumatici francesi e dal fallito accordo tra FIA e Azienda/Team per  trovare una soluzione che potesse garantire Sicurezza e svolgimento del GP per tutte le monoposto.

Al via partirono solo le 6 monoposto Bridgestone: Ferrari, Jordan e Minardi.

Chissà cosa pensano gli americani di questa Formula 1... in Griglia resterebbero solo 12 vetture contro le 22 iscritte al Campionato.

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