Caterham salterà tra pochi istanti: delirio totale. Ed Ecclestone è senza vergogna…

CATERHAM LEAFIELD
Il quartier generale di Leafield, dove ha sede la Caterham Sports Limited.

Il Caterham F1 Team salterà da un momento all’altro. Mai come in questi giorni la situazione è stata più critica.

Fino a qualche giorno fa sembrava stessimo parlando della Scuderia anglo-malese come l’ex Team di Tony Fernandes, acquistata dalla coordata Engavest capitanata da Colin Kolles, già Team Principal e Manager di HRT.

Ma così non è.  I debiti hanno portato al blocco dei beni e delle strutture da parte del liquidatore. In queste ore il personale di Caterham Sports Limited, di stanza nella Factory di Leafield (West Oxfordshire, UK) e ufficialmente fornitore del Caterham F1 Team, Scuderia che sfrutta la licenza con il nome del Costruttore britannico, è stato tenuto lontano dalla Fabbrica e tutto il materiale, monoposto comprese, potrebbe essere pignorato nei prossimi giorni.

Attorno a Caterham c’è più casino di quando, il 1° Aprile di quest’anno, IFG sfoderò un Pesce d’Aprile Leggendario annunciando l’acquisto della squadra, con alcuni Media giapponesi che pubblicarono la notizia come ufficiale.

Ma oggi di chi è la colpa? Non certo del Blog. È un continuo respingere accuse e svincolarsi da responsabilità.

A quanto apprendiamo dalla Stampa britannica, la più vicina ed informata sulla vicenda, le Quote acquistate dalla Società Engavest sarebbero state pagate ma non trasferite. Insomma, Mr Fernandes non avrebbe concluso le pratiche per formalizzare il passaggio di consegne e ad oggi sarebbe il proprietario del Team.

Una situazione di profonda incertezza che difficilmente vedrà Caterham al via del prossimo Gran Premio di Austin.

Sia per difficoltà oggettive, sia per questioni legali: se la situazione non dovesse sbloccarsi le Autorità non permetteranno gli spostamenti del materiale (e del personale) di Leafield.

A ciò si aggiunge il secco punto di vista di Bernie Ecclestone: “Per quanto mi riguarda farebbero bene a lasciare, non voglio gente che elemosina nel Paddock”, ha riportato il Sun.

Ecclestone dovrebbe guardarsi allo specchio e pensare al perchè e al come siano stati fatti entrare i nuovi Team. Chi aveva fatto loro promesse sul tetto dei costi, autentica pagliacciata? Chi li aveva corteggiati per riempire la griglia?

Ora Mr E è pronto a scaricare Caterham, dopo aver già abbandonato HRT. La terza Scuderia, Marussia, non se la passa certo meglio.

Le Scuderie instabili ci sono sempre state ma, oggi, ci troviamo con Team con più debiti che valore e che per questo motivo non riescono ad essere ceduti attraverso il Sistema di Licenze deciso proprio da Ecclestone, ovvero assicurando un nuovo posto in griglia solo tramite la cessione della Licenza da parte di un altro Team.

Meccanismo che in un contesto finanziariamente stabile e limpido sarebbe impeccabile. Finanziariamente stabile e limpido, eh già.

Ci sono altre Scuderie, come la Sauber, che sono a rischio implosione. Sarà un inverno caldissimo.

E un Team con centinaia di milioni di euro debiti (perchè sono queste le cifre delle quali stiamo parlando) difficilmente fa sconti…

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