
La Genesi della MV Agusta F4 RC, prossimo modello di punta del Costruttore italiano.
MV Agusta aveva scelto di partecipare al Campionato del Mondo Superbike 2014 in configurazione SBK, pur avendo a che fare con difficoltà oggettive che hanno creato tanti grattacapi al team e al pilota Claudio Corti.
Gli uomini di Schiranna hanno motivato questa scelta, ovvero quella di non aderire alla Classe Open (moto contro le quali hanno dovuto lottare), spiegando la necessità di svolgere un lavoro con il Regolamento Superbike al fine di Sviluppare una nuova moto che, nel 2015, avrebbe soddisfatto le nuove richieste Regolamentari ed avrebbe ottenuto l’idoneità alla Open (o a quel che sarà, difficile stare dietro alle Regole di Dorna) grazie ad un nuovo ed esclusivo modello stradale.
E così al Salone Internazionale del Motociclo di EICMA 2014 arriverà la MV Agusta F4 RC, gioiellino italiano che punta a regalare un Sogno a chi avrà la fortuna di acquistarla e a fornire una nuova base per le Competizioni.
RC, ovviamente, sta per Reparto Corse, struttura che dopo l’uscita dei russi di Yakhnich Motorsport è tutta in mano alla Factory.
Ciò che sappiamo sulla nuova MV Agusta F4 RC è che avrà un motore quattro cilindri in linea da 1000cc capace di erogare 210 cavalli di potenza con peso contenuto a 175 kg, diminuzione dell’8% rispetto alla MV Agusta F4 RR attuale, il Top Gamma.
Sempre attraverso la volontà di rispettare i limiti del Regolamento, la MV Agusta F4 RC sarà venduta ad un prezzo di circa 40.000 euro e sarà prodotta in 250 esemplari.
Tutte le altre novità saranno svelate tra poco meno di due settimane ad EICMA 2014, contesto nel quale sarà ufficializzato l’ingresso di Mercedes-Benz nell’azionariato dell’Azienda di Giovanni Castiglioni.
La Casa automobilistica tedesca entrerà con il 25% versando 30 milioni di euro. È passato un anno e mezzo dall’arrivo del Gruppo Volkswagen a Borgo Panigale (acquisto Ducati, controllata al 100%): la sfida tra i Colossi teutonici si sposta sulle due ruote italiane. E ora BMW non è più sola.
