Mondiale Enduro, Francia Day 1: Daniel McCanney è Campione Junior!

danny

La stagione 2014 del Campionato del Mondo Enduro è agli sgoccioli e ormai solo una giornata ci separa dalla fine del campionato. Oggi in Francia si è consumata un’altra grande giornata di enduro ed un altro titolo mondiale è stato assegnato.

Si tratta di quello della Enduro Junior, classe riservata agli Under 23. La lotta si è chiusa con una prova di anticipo a favore di Daniel McCanney, pilota del team Beta Boano, originario dell’Isola di Man. Danny per tutto l’anno ha battagliato alla grande con il nostro Giacomo Redondi, sconfitto, ma con onore.

Il britannico ha portato a casa la bellezza di otto vittorie, Red “solo” quattro. Fino a ieri erano staccati di ventidue punti, quindi a McCanney è bastato battere Redondi per laurearsi campione. Onore al merito.

Il neo campione del mondo tuttavia oggi non ha vinto la classe, è finito secondo. A primeggiare, per la prima volta in carriera, è stato Loic Larrieu, pilota di casa in sella alla Husqvarna Factory. L’aria di casa ha fatto decisamente bene all’ex crossista, che ha stampato tempi notevoli anche nella virtuale classifica assoluta.

Sul podio con Larrieu vanno i già citati McCanney e Redondi. Ottimo quarto, a soli dieci secondi dal pilota Beta Factory, è Alessandro Battig, sulla Honda del team Zanardo.

Nuovo nome in cima alla lista anche nella Youth Cup. E’ quello di Brad Freeman, giovanissimo pilota britannico alla sua prima vittoria nel campionato del mondo; precede gli “esperti” Benjamin Herrera e Jesper Borjesson.

I due che si giocano il campionato sono subito fuori dal podio, quarto e quinto. E’ Albin Elowson ad avere la meglio su Davide Soreca. Lo svedese recupera pochi punti e si porta a meno otto. La sfida finale è rimandata a domani.

Tra i Senior invece arrivano ben poche sorprese. I vincitori sono ancora una volta i mattatori delle rispettive classi. Nella E1 spadroneggia Christophe Nambotin, che vince con oltre un minuto di vantaggio sul secondo, Jeremy Tarroux. Terzo e quarto sono altri due francesi, Anthony Boissere e Marc Bourgeois. Un dominio incontrastato, in casa loro.

Anche nella E2 vince il campione del mondo 2014, Pierre Alexandre Renet. L’alfiere Husqvarna fa sua la settima giornata stagionale e relega Alex Salvini sul secondo gradino del podio, distante oltre un minuto e mezzo. Completa la Top 3 l’ennesimo pilota francese, Romain Dumontier, su Yamaha, particolarmente a suo agio sugli insidiosi terreni di casa.

Nella E3, una mezza sorpresa c’è, per la verità. Vince Matt Phillips, che di per sè non è affatto una novità. Diventa quasi incredibile se si pensa che poco più di un mese fa, l’australiano si era infortunato un piede durante il Gp d’Italia, ed è tornato ad allenarsi in moto solo da pochi giorni! Davvero incontenibile.

Ivan Cervantes, che sperava di sfruttare la situazione a suo favore, non può nulla e vede aumentare il vantaggio dell’avversario in campionato: da undici, i punti diventano quattordici. Per lo spagnolo oggi arriva una seconda posizione che sa di sconfitta, le speranze di vincere il quinto titolo mondiale son ormai ridotte al minimo.

A rincorrere i due diavoli della Ktm, ci prova Fabien Planet, con la Sherco: per lui un buonissimo terzo posto. Buona anche la gara di Balletti, sesto; certo, pensando che fu lui a vincere la seconda giornata in Italia, un sesto posto non sembra poi questo gran che.

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