
A parte le questioni folkloristiche legate al “Sound”, la Stagione 2014 del Mondiale Formula 1 è stata contraddistinta dall’aumentare delle velocità di punta delle monoposto, complice anche l’aerodinamica più scarica rispetto al passato.
E con il round di Monza alle porte, tra amici, addetti ai lavori ed appassionati, un po’ tutti abbiamo iniziato ad interrogarci su quelle che sarebbero state le velocità toccate nel Tempio della Velocità.
La nuova aerodinamica permetterà di arrivare alla staccata della Prima Variante con punte record? La stessa aerodinamica permetterà di uscire dalla Parabolica con un carico paragonabile a quello delle passate Stagioni?
Le Power Unit potranno essere spremute a dovere? Assisteremo all’inserimento dell’Ottava marcia, fino ad oggi tenuta “congelata” in ogni occasione?
Nel 2013 la Red Bull di Vettel segnò i 328 km/h, mentre le due Ferrari di Alonso e Massa rispettivamente 336 e 338 km/h.
Il Record ufficiale di velocità dell’Autodromo di Monza appartiene a Juan Pablo Montoya che, nel 2005, fece segnare una punta di 369 km/h al volante della McLaren-Mercedes MP4-20 V10.
Montoya fu anche il vincitore del Gran Premio ed è il detentore del Giro più veloce mai registrato a Monza, ottenuto un anno prima con la Williams nelle Prove Libere del Venerdì in 1’19.525. Il Giro ufficiale più veloce è invece di Rubens Barrichello su Ferrari, sempre nel 2004, in 1’21.046.
Non so voi, ma io con i miei amici ne parlavo spesso ultimamente. E per scoprirlo non dovremo aspettare le Prove Libere di Venerdì.
A darci la risposta ci ha pensato la consueta simulazione pre-Weekend di Wintax Magneti Marelli. L’elaborazione al PC ci regala tante risposte: l’ottava marcia, per esempio, sarà il rapporto più utilizzato, in particolare per il 24% del tempo.
La Power Unit V6 Turbo Hybrid girerà al massimo regime di rotazione per il 71% del tempo. C’era un po’ di preoccupazione per quanto riguarda il consumo di benzina, eppure… dovrebbero bastare circa 88 litri sui 100 a disposizione, questo perchè il basso carico aerodinamico permetterà di risparmiare circa il 10% di carburante rispetto ad altri tracciati.
Top Speed, dicevamo. Secondo la simulazione del Software la velocità raggiungibile con il DRS attivato sarà di 357 km/h, che diventeranno 368 km/h con l’utilizzo combinato di una scia.
La velocità di punta del Gran Premio d’Italia 2014 sarà dunque a ridosso dei 370 km/h.
