
Quando vincono, vincono tutto. Il Gran Premio della Riviera di Rimini di Misano Adriatico è stato il giro di boa del Mondiale Superbike: settimo weekend concluso, sei weekend al termine della Stagione.
C’è un aspetto che balza subito all’occhio dopo la prima metà di stagione: la facilità dei piloti a fare doppiette, vincendo Gara 1 e Gara 2.
Vincitori diversi, ma che riescono a lasciare il Circuito con 50 punti quando dimostrano di avere qualcosa in più.
Tom Sykes ha vinto in tre GP, ma quando ha vinto ha sempre fatto doppietta: così i successi del Campione del Mondo sono già sei grazie al double di Aragon, Donington Park e Misano.
Tra i vincitori del 2014 spunta anche Marco Melandri: il pilota dell’Aprilia ha vinto due gare, facendo proprio doppietta a Sepang nel GP di Malesia.
Tre successi di Johnny Rea, una vittoria a Donington e una doppietta a a Imola.
Due i piloti che hanno vinto ma non sono ancora riusciti a fare il Grande Colpo: Sylvain Guintoli (due vittorie, Australia Gara 2 e Olanda Gara 1) ed Eugene Laverty, che non è riuscito a replicare la vittoria di Gara 1 a Phillip Island, prima manche del Campionato.
Sette GP, cinque doppiette. Nel 2013 la situazione era stata di tre doppiette (2 Sykes, 1 Davies), nel 2012 ancora più frammentata: su sette gare appena due doppiette, una di Biaggi e una di Checa.
Una situazione che fino ad oggi premia Tom Sykes: il Campione della Kawasaki rafforza la propria leadership con 251 punti contro i 212 di Guintoli, che si dimostra pilota magari non vincente, ma di una costanza invidiabile.
Mai quanto Baz, almeno quest’anno: Loris non ha ancora vinto, ma è 3° con 210 punti. Alla faccia delle doppiette di Rea (199) e Melandri (179).
