Mondiale Enduro, Svezia Day 2: Renet si conferma imbattibile

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La seconda giornata del GP di Svezia vede rivoluzionate molte delle classifiche di classe, ma ce n’è una che non vuole saperne di cambiare.

Pierre Alexandre Renet vince la sua quarta giornata consecutiva nella classe E2 ed è ancora una volta il pilota più veloce in assoluto.

Ci prova Johnny Aubert a contrastarlo, ma è comunque secondo per poco più di mezzo minuto. Terzo, ancora, il nostro Alex Salvini, che, dopo essere stato rallentato sabato da un problema alla moto, non riesce a tenere il passo dei primi due.

Con oramai solo due Gran Premi da disputare, la classifica di campionato si fa sempre più ripida da scalare. Renet guida con 186 lunghezze, 34 di vantaggio su Aubert e ben 58 su Salvini, che scavalca l’infortunato Meo.

La prima delle categorie ad onorare un nuovo vincitore è la Enduro 1. Eero Remes torna a vincere: per lui è il terzo “20”. Lo segue l’immancabile Nambotin, comunque leader della generale con un divario rassicurante di 37 punti. Completa il podio la terza forza del campionato, Cristobal Guerrero.

Il primo degli italiani domenica è Thomas Oldrati, che si vendica sull’avversario e amico Rudy Moroni: sono rispettivamente quinto e settimo.

Anche nella E3 trionfa un nome nuovo, quello di Mathias Bellino, alla sua prima vittoria della stagione. La medaglia d’argento va al bravo Matti Seistola, per la terza volta secondo quest’anno. Matthew Phillips è solamente, si fa per dire, terzo.

L’australiano comunque porta a casa punti importanti e ora Ivan Cervantes, costretto allo stop per il famoso infortunio alla caviglia, deve inseguire con uno svantaggio di diciannove punti. “El Torito” sarà sicuramente al via in Italia e darà di certo il tutto per tutto per tornare a giocarsi il campionato.

Il primo degli italiani in Svezia è Simone Albergoni, che riesce a collezionare finalmente un positivo sesto posto, con numerosi piazzamenti in top five e anche una vittoria nella speciale “extreme”.

Bella combattuta la classe dei giovani. Nonostante le oltre due ore di prove speciali, tra vincitore e secondo classificato ci sono solamente 15″. Purtroppo non è più Redondi in testa alla Junior, ma il “solito” Daniel McCanney, che si prende di forza la settima vittoria dell’anno. Il nostro Red è appunto secondo, davanti a Larrieu.

Il campionato U23 rimane tuttavia abbastanza aperto. In testa c’è naturalmente il maggiore dei fratelli dell’Isola di Man, ma Redondi è staccato di 22 punti, non impossibili da recuperare. Importante considerare che la prossima tappa sarà il GP d’Italia a Lumezzane: il fattore campo è sempre rilevante. Il 2, 3 e 4 agosto tutti a fare il tifo ai nostri!

Cambio di leader nella Youth Cup, con Albin Elowson che vince la quarta giornata di fila e riesce nell’intento di superare il nostro Davide Soreca nella generale. Il pilota del team Costa Ligure Boano oggi termina quarto, e si trova attardato di tre punti. Un niente, e anche qui vale il discorso fatto per la Junior: la prossima gara si corre in casa!

L’appuntamento è fissato tra un mese e mezzo a Lumezzane, provincia di Brescia. Forza, gli azzurri hanno bisogno di sostegno.

foto ABC Communication

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