Assoluti d’Italia Enduro, Fabriano: Johnny Aubert è ancora il mattatore dell’assoluta

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Dopo la prova ligure di Alassio e quella sarda di Iglesias, gli Assoluti d’Italia di Enduro continuano la marcia facendo tappa a Fabriano, in provincia di Ancona.

Questo fine settimana si sono disputate la quarta e la quinta giornata di campionato, che segnano il giro di boa della stagione 2014. Restano infatti da disputare le sfide di Pederobba, in luglio, e di Edolo, in settembre.

Il percorso di gara messo in piedi dal Motoclub Artiglio prevedeva tre spettacolari ed impegnative prove speciali: per primo il cross test, che si snodava su un prato in contropendenza, poi l’enduro test, una linea di circa sei minuti, e poi la prova estrema, con saliscendi naturali e ostacoli artificiali, pietre e tronchi.

Nelle due calde giornate di fine maggio, il nome a primeggiare è stato sempre lo stesso: Johnny Aubert, pilota Beta Factory.

Il francese, dominatore anche dell’appuntamento in Sardegna, ha regolato sia sabato che domenica il nostro Alex Salvini, staccandolo di oltre trenta secondi il primo giorno, di nemmeno venti il secondo.

E’ fondamentale tener presente che Alex ha preso parte alla gara in una condizione ben lontana dall’essere ideale. E’ fresco di pochi giorni infatti l’intervento che ha subito per stabilizzare la frattura alla clavicola rimediata due settimane fa in Grecia, nella tappa mondiale.

Partiamo con i risultati della E1 2t, la classe 125. A vincere entrambe le tornate è Davide Soreca, sempre davanti a Matteo Bresolin.

Il pilota del team Boano non ha avuto vita facile, nonostante sia leader anche nel campionato del mondo. Sabato ha prevalso per appena due secondi, la domenica di otto.

Sul terzo gradino del podio si sono alternati Jonathan Zecchin, terzo e quarto, e Michele Marchelli, quarto e terzo.

Nella Enduro 1 le prime quattro posizioni sono rimaste invariate nelle due giornate. Vince sempre Thomas Oldrati, davanti a Rudy Moroni, Maurizio Micheluz e Vanni Cominotto.

La lotta per il primo posto è stata molto avvincente sia sabato che domenica. Il primo giorno Moroni si arrende solo all’ultima speciale, l’estrema, concedendo a Oldrati venticinque secondi; il secondo giorno invece il distacco finale è risicato ad appena un secondo.

La E2 come detto, è dominata in lungo e in largo da un pur convalescente Salvini, in sella alla fidata Honda 450. Sabato alle sue spalle si piazza il nostro miglior “giovane”, Giacomo Redondi, su Beta 250 2t. Gianluca Martini conclude con un buon terzo posto.

La domenica il vincitore non cambia, ma mutano le posizioni dei suoi inseguitori. Secondo questa volta è Nicolò Mori, che stringe i denti e batte per un soffio Redondi, anche con una mano infortunata.

Nella classe maggiore, la Enduro 3, Manuel Monni spreme la sua grossa Husqvarna 500 e si impone il sabato, appena due secondi più veloce di Oscar Balletti. Deny Philippaerts è terzo, leggermente più lontano.

Si invertono i ruoli nella seconda tornata: Oscar Balletti si “vendica” e restituisce il favore a Monni, precedendolo di un secondo. Philippaerts è ancora terzo, ma sta volta davvero vicino al vincitore, a solo una manciata di secondi.

La categoria riservata agli stranieri è terra di conquista di Johnny Aubert, come già detto, che continua la sua campagna in terra italica senza degni rivali.

Sabato completano il podio i connazionali Eero Remes e Matti Seistola, separati di un secondo e mezzo.

Domenica Seistola, pilota Sherco, migliora ed è secondo, dietro di lui conclude Matthew Phillips, fresco vincitore della sua prima giornata nel mondiale Senior.

Il maggiore campionato nazionale ora si prende una bella pausa, quasi due mesi! Il prossimo appuntamento è programmato per il 20 luglio in Veneto, nel paese di Pederobba, coordinato dal motoclub La Marca Trevigiana.

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