
Lewis Hamilton trionfa dopo un weekend sempre davanti al gruppo, con la sua freccia d’argento seguito dal compagno di squadra Nico Rosberg, terza la Ferrari di Fernando Alonso.
Dietro la Red Bull di Ricciardo, quinto Vettel che fatica a tenere il ritmo, ancora fuori dai punti entrambe le McLaren.
Un timido sole si nasconde dietro alle nuvole a Shanghai, ma ha fatto in tempo ad asciugare il tracciato e scaldare l’asfalto, portandolo a 25°C.
Si forma la griglia di partenza, 56 i giri previsti, tutti si schierano con gomme soft, unica eccezione, il giovane Magnussen ( McLaren ) che parte con la mescola media.
Scatta il semaforo verde, ottimo spunto della Mercedes di Lewis Hamilton, subito seguito dalla Red Bull di Sebastian Vettel e da Fernando Alonso con la prima vettura del cavallino rampante.
Tutti partiti regolarmente, previste 2 o 3 soste a seconda delle strategie, gomma più sollecitata l’anteriore sinistra e in casa Pirelli pensano ad una progressione di cambi gomma soft – medium – medium.
Il leggero contatto Rosberg – Bottas e il ritiro di Adrian Sutil, a causa della rottura del suo propulsore, annunciano l’arrivo del primo pit-stop.
Perfetto, il cambio gomme di Fernando Alonso, i meccanici Ferrari fanno i salti mortali e riescono a far rientrare in pista lo Spagnolo in seconda posizione , davanti alla Red Bull di Sebastian Vettel.
Un vero peccato, invece, il pasticcio in corsia box, in casa Williams; Felipe Massa davvero sfortunato in questo avvio di stagione, incidente al via con Kobayashi in Australia, e ora un pit-stop lunghissimo per una serie di errori umani dei meccanici.
24esimo giro, Nico Rosberg, in quarta posizione, tenta e conclude un bel sorpasso al tornantino ai danni di Vettel, portandosi così virtualemente sul podio.
Un giro dopo, anche il compagno di squadra Ricciardo supera Sebastian Vettel, scatenando un duello in casa Red Bull.
Una vera, sorpresa, uscita questa mattina dall’uovo di Pasqua a Maranello, questa Ferrari, che rispetto a quindici giorni fa in Bahrain è decisamente più competitiva e performante.
Siamo ormai nella seconda metà di gara, tutti effettuano due soste tranne Lewis Hamilton, che rietra qualche giro dopo rispetto ai diretti rivali, ma mantiene salda la sua prima posizione; troviamo in seconda posizione Fernando Alonso ( Ferrari ), terzo Nico Rosberg ( Mercedes ) e a seguire le due Red Bull di Ricciardo e Vettel.
42esimo giro, Nico Rosberg, in terza posizione, sorpassa il Ferrarista Alonso con il coltello tra i denti ( rimonta 2 secondi in tre giri ) e si prende la seconda posizione.
Davanti un Hamilton incredibile, perfettamente a suo agio con la vettura, detta il ritmo, consuma pochissimo carburante e preserva gomma, davvero l’uomo del momento nel Circus della F1.
Anche Ricciardo, costante, determinato, con un ottimo passo gara, gabba ancora il compagno di squadra Vettel, una bella sorpresa in questo avvio di campionato.
Ultimi cinque giri tranquilli, l’unica preoccupazione è per Alonso che viene minacciato dalla Red Bull di Ricciardo, ma a due giri dalla fine ha ancora un gap di tre secondi e mezzo e si accontenta della quarta posizione.
Termina così il GP di Cina 2014, con la supremazia Mercedes, una buona Ferrari che inizia a farsi vedere e le due Red Bull dietro.
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RISULTATO GARA F1 GP CINA 2014 – ORDINE ARRIVO
| P | N | Driver | Team | Laps | Time/Retired | Grid | Pts |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 44 | Lewis Hamilton | Mercedes | 56 | Winner | 1 | 25 |
| 2 | 6 | Nico Rosberg | Mercedes | 56 | +18.6 secs | 4 | 18 |
| 3 | 14 | Fernando Alonso | Ferrari | 56 | +25.7 secs | 5 | 15 |
| 4 | 3 | Daniel Ricciardo | Red Bull Racing-Renault | 56 | +26.9 secs | 2 | 12 |
| 5 | 1 | Sebastian Vettel | Red Bull Racing-Renault | 56 | +51.0 secs | 3 | 10 |
| 6 | 27 | Nico Hulkenberg | Force India-Mercedes | 56 | +57.5 secs | 8 | 8 |
| 7 | 77 | Valtteri Bottas | Williams-Mercedes | 56 | +58.1 secs | 7 | 6 |
| 8 | 7 | Kimi Räikkönen | Ferrari | 56 | +83.9 secs | 11 | 4 |
| 9 | 11 | Sergio Perez | Force India-Mercedes | 56 | +86.4 secs | 16 | 2 |
| 10 | 26 | Daniil Kvyat | STR-Renault | 55 | +1 Lap | 13 | 1 |
| 11 | 22 | Jenson Button | McLaren-Mercedes | +1 Lap | 12 | ||
| 12 | 25 | Jean-Eric Vergne | STR-Renault | +1 Lap | 9 | ||
| 13 | 20 | Kevin Magnussen | McLaren-Mercedes | +1 Lap | 15 | ||
| 14 | 13 | Pastor Maldonado | Lotus-Renault | +1 Lap | 22 | ||
| 15 | 19 | Felipe Massa | Williams-Mercedes | +1 Lap | 6 | ||
| 16 | 21 | Esteban Gutierrez | Sauber-Ferrari | +1 Lap | 17 | ||
| 17 | 10 | Kamui Kobayashi | Caterham-Renault | +1 Lap | 18 | ||
| 18 | 17 | Jules Bianchi | Marussia-Ferrari | +1 Lap | 19 | ||
| 19 | 4 | Max Chilton | Marussia-Ferrari | +2 Lap | 21 | ||
| 20 | 9 | Marcus Ericsson | Caterham-Renault | +2 Lap | 20 | ||
| Ret | 8 | Romain Grosjean | Lotus-Renault | +28 Laps | 10 | ||
| Ret | 99 | Adrian Sutil | Sauber-Ferrari | +51 Laps | 14 |
