
Bridgestone vuole far luce su quanto accaduto ad Austin ma smentisce eventuali difetti di costruzione: questa la posizione dell’Azienda giapponese, fornitore unico degli pneumatici per la Classe MotoGP del Motomondiale, alla luce di quanto accaduto nell’ultimo GP di Austin.
In Texas qualche pilota ha avuto problemi con la gomma anteriore, in particolar modo con la spalla destra. Questa porzione di pneumatico ha subito un crollo di performance nella seconda metà di gara arrivando alla bandiera a scacchi letteralmente strappata.
Masao Azuma, Ingegnere della divisione Motorsport di Bridgestone, ha fatto sapere che la Factory giapponese studierà il caso ma esclude difetti di fabbricazione.
L’Ignegner Azuma parla chiaramente di condizioni particolari che si sono create solo ed esclusivamente in gara. Del resto sarebbe stato relativamente semplice ammettere un errore di produzione, come accaduto anche in passato, la questione si fa invece più spinosa.
“Evidentemente dovremo studiare a fondo il problema, vogliamo capire perchè alcuni piloti hanno subito questo tipo di usura sulla spalla anteriore destra delle nostre gomme”.
“Avevamo dei dati che sono stati confermati nel corso delle Prove Libere, quindi il problema potrebbe essere legato a una particolare condizione climatica di domenica, così come allo stile di guida dei piloti e alle caratteristiche delle loro moto“, spiega Azuma.
Tradotto: i piloti e i team che hanno avuto problemi potrebbero aver scelto un setting per la gara di domenica troppo stressante per l’avantreno, andando a sollecitare una spalla destra che ad Austin era già argomento delicato.
