F1, Corte d’Appello FIA conferma la squalifica di Ricciardo dal GP d’Australia

ricciardo redbull

La Corte d’Appello Internazionale della FIA ha rigettato il ricorso presentato da Red Bull Racing e ha confermato l’esclusione di Daniel Ricciardo dalla Classifica del Gran Premio di Australia.

Il pilota australiano si era classificato al 2° posto ma era stato squalificato a causa di irregolarità relative al consumo di carburante e al tanto discusso flussometro FIA.

Il team angl0-austriaco aveva ignorato i valori “ufficiali” sostenendo, già a partire dalle Prove Libere di Melbourne, che il regolatore omologato dalla Federazione rilevasse valori sbagliati e la posizione della difesa Red Bull ha sempre percorso questa strada.

La Corte d’Appello ha invece decretato che gli unici valori da ritenere validi sono quelli del flussometro federale realizzato da Gill Sensors.

Un verdetto inevitabile che, in caso contrario, avrebbe aperto un vero e proprio terremoto nel Circus perchè, di fatto, sarebbero potute essere invalidate tutte le rilevazioni del sensore e di conseguenza, potenzialmente, le Classifiche dei GP.

In ogni caso la Scuderia di Milton Keynes ha rilasciato una nota ufficiale nella quale spiega di accettare il verdetto della Corte, pur difendendo le proprie buone ragioni, annunciando che continuerà a lavorare duramente per risalire la china e permettere ai propri piloti di riprendersi quei 18 punti in pista.

Commenti

commenti