
Superpole, doppietta e leadership del Mondiale Superbike.
Si potrebbe riassumere così un weekend favoloso per Tom Sykes in quel di Aragon, Spagna. Il pilota del Kawasaki Racing Team ha cominciato in sordina, favorendo l’exploit di Jonathan Rea nelle libere, salvo riprendersi la posizione a lui più congeniale a partire dalle qualifiche.
Apparso un po’ opaco nella prima prova del mondiale Superbike, Tom Sykes è giunto in Spagna con l’intenzione di far bene, ed è esattamente quello che ha fatto.
Gara 1 è stata poco più di una formalità per il campione in carica: partito al palo ha messo tra se e il suo diretto inseguitore, il suo giovane compagno di team Loris Baz, più di 4”, archiviando la pratica gara 1 nel migliore dei modi.
In gara 2 sono cambiate le condizioni climatiche, ed il campione inglese ha deciso di optare per le gomme a mescola dura. La scelta non ha pagato, e l’inglese negli ultimi giri della gara ha dovuto fare lo straordinario per contenere Baz e Melandri alle sue spalle.
Il ravennate all’ultimo giro ha tentato un sorpasso disperato, ma Sykes ha messo in campo tutta la sua esperienza, incrociando la traiettoria e sfruttando una migliore trazione in uscita di curva, tenendo la leadership della gara fino alla bandiera a scacchi.
Nonostante una ZX-R10 che non ne voleva sapere di stare composta sia in entrata, che sia in uscita di curva, il pilota inglese porta a casa una sonora doppietta che lo portano in cima alla classifica mondiale.
Insomma, il buon vecchio Re Sykes è tornato ed è in forma smagliante! È lui l’IFG Man Of the Weekend #6.
Alla fine di quest’intensa giornata di motociclismo, un pensiero va ad Emanuele Cassani. Riposa in pace biker.
Alessandro Roca (@AlessandroRoca)
