
Il 2014 è fino a questo momento una Stagione da dimenticare per Jorge Lorenzo: dopo la caduta nel corso del primo giro del GP del Qatar, il quattro volte Campione del Mondo ha commesso un errore pazzesco e si è reso protagonista di un jump start che non si vede tutti i giorni, uscendo dai blocchi all’accensione della prima linea del semaforo.
Di fatto Jorge è partito con una manciata di secondi di anticipo, un’eternità. Si è subito accorto di aver “bucato” e la partenza anticipata gli è costato con ride-through dal quale è risalito fino al 10° posto.
Ma cosa è successo? Nulla di più semplice: “Ero distratto”, ha ammesso il pilota della Yamaha.
“La mia gara è finita con quell’errore. Mi scuso con la squadra perchè ho buttato via il GP con un errore stupido. Non ero concentrato, ma se devo trovare qualcosa di positivo posso dire che in una situazione del genere sarebbe stato facile perdere completamente la testa e commettere qualche altro sbaglio, come una caduta”.
“Ho provato a resettare e a continuare a girare al massimo per portare qualche punto a casa e liberare la testa”.
Tra due settimane si torna in pista in Argentina. Il gap di 44 punti da Marquez, vincitore dei due GP di apertura, sembra già incolmabile anche a causa degli oggettivi problemi di gomme che Yamaha sta accusando certamente più di Honda.
E che, c’è da scommetterlo, hanno contribuito a portare Jorge sullo schieramento texano con un livello di confusione altissimo. Inaccettabile per un pilota, specialmente del suo livello.
