Superbike, Aragon Gara 1: doppietta Kawasaki con Sykes e Baz, ottimo 3° per Rea

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Che le Kawasaki fossero un po’ le favorite, qui ad Aragon, era cosa nota ma gli alfieri del Team Green si spingono anche oltre.

A vincere questo primo round è il Campione del Mondo in carica Tom Sykes che, da vero mattatore, non perde mai la testa della corsa, fa il vuoto dietro di sè e stacca il compagno di squadra Loris Baz, 2° sul podio, a +4.275. Sykes riesce anche a fare il nuovo record della pista (1’57.664) al secondo giro.

Grande sorpresa viene dall’ottima prestazione di Rea, che resiste ad una gran sportellata da parte di Giuliano e conquista il terzo gradino del podio. Accusa un pesante distacco dal francese della Kawasaki nell’ordine dei +4.100 ma riesce a regalare un podio che alla Honda mancava da troppo tempo.

La Ducati riesce ad arrivare con Davies a ridosso del podio agguantando la 4° posizione; il distacco dal “Missile Verde” è importante, +15.715 dalla vetta, ma in ottica campionato quelli di Davies sono punti significativi.

L’inglese della Ducati precede poi la Suzuki di Laverty, l’Aprilia di Guintoli e lo spagnolo di casa Toni Elias, 7°.

All’8° posto termina la sua gara Davide Giuliano che, dopo aver a lungo lottato con Rea e Baz per per i restanti gradini del podio, colpisce Rea e scivola a terra. Giuliano, però, non getta la spugna e torna in sella per cercare di recuperare quanti più punti possibili.

Chiudono alle sue spalle Haslam, Lowes e, 11°, Marco Melandri, autore di una pessima prestazione, forza legata a problemi di gomme.

Al 12° posto si classifica la EVO di Leon Camier, che precede le Kawasaki (EVO) di David Salom e Jeremy Guarnoni. 

Grandissima sorpresa per la EBR 1190 RX di Yates che chiude in 17° posizione nella gara di debutto europea, riuscendo a mettersi dietro Toth, Andreozzi e Sebestyen. Situazione complessa per gli americani, ma cerchiamo di vedere qualche aspetto positivo.

Questi i risultati e le Classifiche SBK Aragon 2014.

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