
Un anno fa vi avevo parlato della piccola storia di Marussia, il primo Costruttore russo di Supercar che negli ultimi anni si è affacciato in Formula 1 dopo aver acquisito la licenza della “fu Virgin Racing”.
Una Storia di soldi, ambizioni e debiti che ruota attorno alla figura di Nikolai Fomenko, milionario appassionato di automobili e di corse.
Oggi un altro Capitolo di quella Storia è stato scritto: la Società Marussia Motors si è defilata dall’azionariato della Marussia F1 e, di fatto, non esiste più alcun collegamento tra il Costruttore russo e il team impegnato nel Circus di Bernie Ecclestone.
C’è di più: Marussia Motors ha comunicato ufficialmente la chiusura dell’Azienda, concludendo di fatto la “Mission” con la quale era nata.
Dove sono finite le quote Marussia Motors? A rilevarla è stata la Marussia Communications Ltd, Società che porta il medesimo nome ma che non è legata al programma Automotive.
Marussia assicura che questo non avrà ripercussioni sull’attività del team Formula 1, ma la sensazione (fortissima) è che nel 2015 possa esserci una grossa rivoluzione che riguarderà proprio le squadre minori del Paddock.
Anche perchè ora il Marussia F1 Team è un soggetto indipendente slegato da qualsiasi legame con il Costruttore Marussia.
Entreranno due nuovi Team, probabilmente uno americano ed uno franco-romeno (ovvero Dacia via Renault), e a seguito di questa mossa il nome “Marussia” ha ancora poco senso di esistere, anche a livello formale.
Da ricordare che Marussia dal 2014 è un cliente Ferrari per quanto concerne la Power Unit…
Probabile che nei prossimi mesi Marussia Communications Ltd possa cedere ad una nuova Società il proprio pacchetto e di conseguenza assisteremmo ad un nuovo cambio: o di Proprietà, o del Nome.
O entrambi.
