IFG Man of the Weekend #5: Aldo Costa (Mercedes F1)

ALDO COSTA

Come anche i meno esperti avranno sicuramente intuito, il successo di un team di F.1 è all’80% dovuto al duro lavoro svolto da ingegneri e progettisti al di fuori dal tracciato.

Alla luce dei trionfi della Mercedes, mi pare doveroso dedicare il titolo di MAN OF WEEKEND a colui che la Mercedes l’ha creata: Aldo Costa, responsabile dello sviluppo di questa W05 assolutamente imprendibile.

Come si dice a Roma “se la sonano e se la cantano” in Mercedes: Nico e Lewis danno vita ad un bellissimo e correttissimo duello per il primo posto (e per la supremazia nel team) durante le fasi finali del GP.

Per la verità, questo è stato un GP meno soporifero di quelli visti in Australia e Malesia, ma il momento clou e meno noioso è stato sicuramente la lotta tra i due alfieri della casa di Stoccarda.

È bene accennare brevemente la sua storia: Aldo Costa nasce il 5 giugno 1961 a Parma. Dopo la laurea in Ingegneria Meccanica, comincia nel ‘88 a lavorare in Minardi arrivando ad essere nel ‘91 direttore tecnico della scuderia di Faenza.

Nel ’95 approda alla corte del cavallino rampante, lavorando al progetto della F50 Le Mans. Da lì comincia una brillante carriera all’interno della squadra di Maranello che lo porterà nel 2008 ad essere direttore tecnico della squadra di F.1 .

Silurato dalla stessa Ferrari in occasione del doppiaggio di Vettel durante il GP di Spagna, è stato fortemente voluto da Ross Brawn alla Mercedes GP come direttore dell’ingegneria.

Il resto è storia recente, e basta dare uno sguardo alle classifiche di questi primi tre GP del 2014 per capire il lavoro che ha fatto Costa.

Immagino sia una bella soddisfazione, e parlo da ferrarista dichiarato, vedere la Ferrari brancolare nel buio più totale dopo esser stato scaricato in malo modo.

Una macchina imprendibile e successi schiaccianti: c’è un bel po’ di Italia in questa Mercedes che vince e convince.

Bravo Aldo!

Alessandro Roca (@AlessandroRoca)

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