
L’avventura della nuova versione stradale della Porsche 911 GT3 ha subito una brusca battuta d’arresto nelle scorse settimane.
Dopo due esemplari andati letteralmente a fuoco, fortunatamente senza provocare danni ai proprietari, la Casa di Stoccarda si è attivata contattato tutti i clienti e obbligandoli a lasciare in garage, rigorosamente spente, le versioni dalla vocazione ancora più spinta della 911.
Dopo indagini e riunioni, è arrivata la risoluzione al problema e la decisione: i 785 esemplari di Porsche 911 GT3 di nuova generazione saranno richiamati in blocco e subiranno la sostituzione completa del motore.
Misura che si è resa necessaria dopo aver constatato un grave problema che riguarda le bielle e le rispettive viti di serraggio che, danneggiando il basamento del boxer 3.8, causava una perdita di olio e degenerata in incendio sui due modelli incriminati.
La procedura costerà a Porsche svariati milioni di euro, ma assolutamente necessaria per garantire ai clienti l’integrità del prodotto e la loro incolumità, oltre che tamponare il potenziale danno d’immagine che episodi del genere rischiano di portare ad un Brand.
Non che le Supercar, storicamente, siano mai state esenti da episodi di combustione spontanea…
