
Ad inizio stagione erano portatori di grandi promesse: il primo finalmente proiettato verso il Titolo, il secondo con un top-team tutto da sfruttare. Ed invece…
Invece le cose sono andate proprio all’opposto. Svanita l’ombra di Loeb, Mikko Hirvonen sembrava avere la grande occasione di far fruttare, finalmente, la Citroen DS3 ufficiale ed agguantare il Mondiale, o quantomeno sfiorarlo; in realtà il finlandese quest’anno non è mai stato un protagonista da temere: chiude al quarto posto assoluto senza aver mai dominato un appuntamento.
Per lui il 2014 si apre con una nuova sfida: il salto da Citroen a M-Sport, che dopo l’iniezione di capitali del main sponsor Qatar quest’anno brillato più di quanto si potesse sperare, potrebbe cancellare i postumi “psicologici” di una stagione terribile.
E se da un lato per qualcuno il team di Malcolm Wilson vuol dire speranza, per qualcun altro è invece la stella sotto la quale si chiude momentaneamente l’avventura del WRC.
Evgeny Novikov, giovane promessa sulla quale in tanti erano pronti a scommettere ad inizio 2013, chiude con un bilancio talmente negativo da ritrovarsi senza auto e senza budget per affrontare la nuova stagione: un quarto posto come miglior prestazione in Portogallo, il settimo nella classifica assoluta, e troppi incidenti da ricordare.
“Abbiamo parlato con vari team ma non siamo riusciti a giungere a un accordo.” commenta il manager di Evgeny, Michail Lepekhov. “C’è ancora la possibilità che prenda parte ad alcuni eventi, ma un programma vero e proprio non è alla nostra portata”.
