
Ben Spies ha annunciato oggi, Sabato 26 Ottobre 2013, il proprio ritiro dalle Competizioni motociclistiche.
Texas Terror lascia a 29 anni dopo due Stagioni tormentate fatte di errori, fratture, operazioni e sfortuna: si conclude così il percorso agonistico del Campione del Mondo Superbike 2009, che si dedicherà con ogni probabilità ad un’altra delle sue passioni, ovvero il ciclismo.
“Ero davvero molto contento di poter correre con la Ducati in MotoGP e Ducati mi ha supportato nel miglior modo possibile durante questo anno così difficile. Sono quindi estremamente deluso dal fatto di non essere riuscito a realizzare i miei obiettivi personali e quelli del team. Voglio ringraziare tutti: gli organizzatori, le Case, le squadre e tutti i miei fans per avermi aiutato e supportato durante tutta la mia carriera”, questo il saluto di Ben.
“Quando ho iniziato a correre non avrei mai immaginato di poter raggiungere il livello di successo che ho avuto negli ultimi venti anni di competizioni, ma è giunto il momento di fermarmi e lo faccio con grande tristezza“.
“In ogni campionato in cui Ben ha corso in questi anni, nell’AMA Superbike, nel Mondiale SBK e in MotoGP, ha sempre sentito il calore e la stima da parte degli organizzatori, dei circuiti, delle squadre e degli appassionati. Siamo davvero grati a tutti per il loro supporto”, ha commentato la Mary Spies, madre e manager del texano.
Ma Spies, come detto, non mollerà le due ruote: Ben è sempre stato un appassionato di ciclismo e nel tempo libero gestisce una propria squadra, allenandosi costantemente tanto da percorrere circa 15.000 km all’anno in sella.
Non solo un amatore, ma un vero e proprio atleta che non ci sorprenderemmo di trovare in qualche manifestazione di rilievo, scenario che lo stesso (ormai ex) pilota aveva valutato 12 mesi fa.
