
Eugene a Jerez non lo ferma proprio nessuno, nemmeno il fresco Campione del Mondo: Laverty, ormai ex Aprilia, vince anche Gara 2 davanti a Tom Sykes, infilandolo all’ultima curva a sei giri dal termine.
La seconda manche si conclude senza particolari entusiasmi, complice anche l’assenza di Marco Melandri (KO per i dolori alla caviglia) e l’inconsistenza di Sylvain Guintoli, 3° alle spalle della Kawasaki ma mai in lotta.
Niente da fare nemmeno per Toni Elias che nel corso del weekend aveva dato l’impressione di poter lottare per qualcosa di importante. Lo spagnolo del team Red Devils non riesce a imporre un ritmo all’altezza e chiude 4° con ben 15 secondi di gap dal vincitore e una decina dall’ultimo gradino del Podio.
Performance comunque infinitamente migliore rispetto quella di Davide Giugliano: al box Althea provano un nuovo set up dopo la deludente prima manche ma la situazione peggiore, con evidenti problemi di trazione e di usura sulla gomma posteriore.
Il numero 34 guida in materia spettacolare e sporca, ma i risultati sono deprimenti dal punto di vista del cronometro, tanto da doversi accontentare del 10° posto a 40 secondi dopo aver ceduto la posizione a Cluzel e Aitchison nel finale. Anche Sylvain Barrier era davanti, ma il francese scivola e rischia di causare un brutto incidente nel rientro in gara, con Broc Parkes che lo evita per una questione di centimetri.
Benissimo Lorenzo Lanzi, 7° con la Ducati 1198RS di Mesaroli Racing dopo Chaz Davies e il rientrante Leon Camier. Male le altre Ducati, ovvero le 1199 Panigale: out sia Fores, caduto alla prima curva, sia Badovini. 11° Neukirchner con la 1199 di MR Racing.
Incubo per le Honda che davvero non riescono ad avere la minima idea di come affrontare la pista andalusa sede dell’ultimo GP di Spagna, problemi che andranno analizzati nei prossimi Test: fuori Haslam, 14° Michel Fabrizio che arriva a prendere circa quattro secondi a giro.
I piazzamenti di Jerez consegnano il Mondiale Costruttori ad Aprilia: la Casa di Noale chiude a quota 550, Kawasaki 501, BMW 443, Suzuki 243, Honda 236, Ducati 185, Yamaha 8. Si tratta del terzo Titolo dopo quelli ottenuti nel 2010 e nel 2012.
Questa la Classifica Finale del Mondiale Superbike 2013 (Top 10):
Questi i risultati completi, SBK JEREZ 2013 GARA 2:
