
Questo fine settimana il Motomondiale comincia la prima delle trasferte asiatiche e lo fa passando per Sepang, quel Gran Premio di Malesia che evoca ricordi amari al team Gresini e a milioni di appassionati.
È qui che il 23 Ottobre 2011, nel corso del secondo giro del GP, perse la vita il giovane Marco Simoncelli: l’allora 24enne di Cattolica perse il controllo della sua Honda RC212V, restando aggrappato alla moto e rientrando in piena traiettoria. Non poterono fare nulla per evitare l’impatto Colin Edwards e Valentino Rossi: la vita di “SuperSic”, che aveva appena ottenuto il 2° posto a Phillip Island dopo una stagione irruente e discussa, finì così.
Tracciato che poche settimane fa ha vissuto un’altra giornata terribile quando, nel corso del Campionato malese, hanno perso la vita un pilota ad un Commissario di pista.
“Torneremo a Sepang per la seconda volta dopo quella tragedia”, ricorda Fausto Gresini. “Per chi, come noi, ha goduto della simpatia di Marco è sempre un colpo al cuore. Sarà importante mantenere la concentrazione e cercare di ottenere un risultato di prestigio, il modo migliore per onorare il suo ricordo”.
Dal 2012 sulla Honda della squadra italiana, precedentemente appoggiata da HRC, c’è lo spagnolo Alvaro Bautista, che ha condivisa con il Sic l’epopea della 250 diventando vice Campione del Mondo alle sue spalle nel 2008.
“Ultimamente abbiamo fatto grandi passi in avanti. Alvaro sta lavorando molto bene con Nissin e Showa, mettendo a punto freni e sospensioni. A lui questo tracciato piace molto e, pur dovendo sempre considerare l’incognita del caldo e dell’afa che condizionano da sempre i piloti, penso che le prime 4 o 5 posizioni siano alla nostra portata”.
