
Dopo un’ultima, estrema, fatica, si conclude definitivamente il Campionato del Mondo di Enduro 2013, con i suoi vincitori e i suoi vinti.
Il GP di Francia è stato particolare sotto molti aspetti, su tutti, la vittoria mondiale di Alex Salvini, tredici anni dopo Rinaldi e Rubin.
Nonostante in questo weekend l’attenzione fosse puntata tutta sull’italiano e su Phillips, neo campione Enduro Junior, oggi rimaneva ancora un titolo da assegnare, quello della classe Women.
Nonostante l’inaspettata doppietta di Jane Daniels, Laia Sanz è riuscita a laurearsi per la seconda volta consecutiva Campionessa del Mondo, dopo aver letteralmente monopolizzato la classe riservata alle conduttrici del gentil sesso.

Come anticipato, la vittoria assoluta di questa giornata è andata a Salvini, non pago del risultato ottenuto ieri. Da notare però che la gara di oggi è stata disputata in maniera abbreviata: i piloti hanno affrontato solamente quattro prove speciali.
Nella Enduro 2, dietro Salvini si attesta il padrone di casa Johnny Aubert, davanti al connazionale Pela Renet.
Nella Enduro 1 ad Antoine Meo non riesce l’impresa di ripetere il successo di ieri, estremamente significativo in quanto ottenuto in sella ad una piccola 125. Oggi sale sul gradino più alto del podio Jeremy Tarroux, con la Sherco. Tarroux si era dimostrato molto in palla anche ieri, avendo comandato la classifica per buona parte di gara. Secondo chiude Eero Remes, davanti all’altro francese Marc Bourgeios.
Nome nuovo su tutti anche nella Enduro 3, con Nambotin costretto al ritiro dopo una brutta caduta. Parliamo del rookie Mathias Bellino, che corona una buona stagione con la sua prima vittoria tra i senior. Dietro di lui Aigar Leok e Luis Correia. I nostri Monni e Philippaerts sono sesto e settimo.
Nella Enduro Junior il neo campione del mondo è stato oggi privato della vittoria di giornata a causa di un minuto di penalità: è stato infatti Phillips a far registrare il miglior tempo. Poco male per Loic Larrieu, che si vede proiettato sul gradino più alto del podio, affiancato da Jamie e Danny McCanney. Ottimo quarto il nostro Gianluca Martini.
Nella Youth Cup trionfa il francese Jeremy Miroir, davanti al nostro Michele Marchelli e a Mika Barnes.

