
In queste settimane si sono decisi, si stanno decidendo e si decideranno i destini dei piloti rimasti ancora senza squadra tra i quali figurano anche grossi nomi, come quello di Nicky Hayden.
Kentucky Kid aveva da prima rotto con Ducati, decisa a non rinnovare all’americano il contratto valido per la MotoGP proponendogli un approdo in Superbike inzialmente rifiutato ma che, a sorpresa, si è concretizzato in un test svolto al Mugello nel corso della seconda settimana.
Eppure l’esperienza non deve aver soddisfatto troppo il Campione del Mondo MotoGP. I motivi, contrattuali o tecnici, non sono più tanto importanti: nel destino del numero 69 si è inserita un’altra Casa italiana.
Ovviamente stiamo parlando di Aprilia e del nuovo Progetto MotoGP che, una volta trovata l’intesa di massima con il team Aspar per la realizzazione di una moto con specifiche uniche per la Stagione 2014, è a caccia delle risorse umane da mettere sulle due selle della struttura italo-iberica.
Una è quella lasciata libera da Randy De Puniet, designato tester Suzuki, l’altra sarà quella di Aleix Espargarò, stuzzicato dal pacchetto NGM Forward – Yamaha.
Per questo Nicky non è l’unico pilota che potrebbe essere annunciato da Aprilia nei prossimi giorni: accanto a lui la Casa di Noale vorrebbe portare Eugene Laverty, attualmente impegnato con il team Factory in Superbike, squadra destinata a perdere il lavoro di Ricerca & Sviluppo del Reparto Corse veneto in virtù dei nuovi Regolamenti tecnici e della nuova Classe EVO che, nel prossimo biennio, orienterà il Mondiale delle Derivate di Serie verso concetti più Superstock.
