
Missione compiuta per il pesarese Ivan Lazzarini (Honda-L30 Racing) e per il finlandese Mauno Hermunen (TM-Team SHR) i quali oggi, a Ottobiano, sul rinnovato circuito South Milano, si sono riconfermati campioni rispettivamente della classe S1 tricolore e Internazionale.
GARA 1
Come previsto è il capoclassifica Mauno Hermunen (TM-Team SHR) a spuntare per primo alla prima curva dopo il via, seguito da Ivan Lazzarini (Honda-L30 Racing), il francese campione del mondo in carica Thomas Chareyre (TM Factory Racing), il lodigiano Andrea Occhini (Suzuki-Valenti BRT). Corsa solitaria per il battistrada che dopo quindici giri al comando taglia il traguardo vittorioso davanti a Thomas Chareyre che aveva superato prima di metà corsa il pesarese.
Terzo Occhini anch’egli subentrato al marchigiano Lazzarini, che passa quarto a tre giri dal termine causa la rottura di una leva ma conquista punti a sufficienza per poter festeggiare con una manche di anticipo il decimo titolo della brillante carriera nello sliding internazionale. Quinta posizione per l’olandese Devon Vermeulen (Ktm-Motoracing Team) che risale dalla tredicesima posizione anticipando il Ceco Petr Vorlicek (TM-SHR). Settima posizione per il finlandese Toni Klem (Ktm-MTR) anche’egli in rimonta dalla quindicesima posizione del primo passaggio. Ottava piazza per Elia Sammartin (Honda-Ottomoto) che anticipa Max Verderosa (Aprilia-PMR-H2O), caduto nel tratto off road al terzo giro quando si trovava quinto.
Per i migliori dieci della giornata chiude l’ordine Christian Ravaglia (HM Honda Racing). Miglior giro di tutta la manche per il piacentino Edgardo Borella (Yamaha-Extreme Team by Vibram) pur non avendo potuto finire la gara a causa di un problema tecnico
GARA 2
Hermunen (TM-SHR) di nuovo proiettato verso la seconda holeshot prende il comando della corsa davanti a Thomas Chareyre (TM Factory Racing), Andrea Occhini (Suzuki-Valenti BRT), Ivan Lazzarini (Honda-L30 Racing). Dietro passano al primo giro Verderosa (Aprilia-PMR H2O), Vorlicek (TM-SHR), il transalpino Van Den Bosch (TM Factory Racing), Monticelli (Honda-Freccia Team), Massimo Beltrami (Honda-Lux Performance), Edgardo Borella (Yamaha-Extreme Team by Vibram).
Il finlandese fa gara a se guadagnando giro dopo giro persino sull’inseguitore Chareyre, il quale è costretto a rientrare al paddock causa un problema tecnico. Vince agevolmente, così, Mauno Hermunen che si aggiudica la prova ottobianese e si riconferma campione internazionale. Alle spalle del dominatore Hermunen finisce uno strepitoso Andrea Occhini che porta a termine, così, la migliore gara della stagione, che lo porta ad occupare la quarta posizione tricolore.
Terza piazza nella frazione per un altro grande protagonista di giornata, Ivan Lazzarini, una forza nel campo dello sliding, premiato dal titolo appena conquistato. Bene anche Vorlicek che anticipa Christian Ravaglia, Edgardo Borella, Van Den Bosch, Vermeulen e Teo Monticelli che dopo l’eccezionale avvio stagionale finisce al secondo posto in classifica tricolore.
CLASSIFICHE
S1 ASSOLUTA: 1. HERMUNEN Mauno (Fin-TM SHR) punti 50 (25+25); 2. OCCHINI Andrea (Suzuki-BRT) 42 (20+22); 3. LAZZARINI Ivan (Honda-L30 Racing) 38 (18+20); 4. VORLICEK Petr (Cez-TM-SHR) 33 (15+18); 5. VERMEULEN Devon (Ned-KTM MTR) 29 (16+13).
S1 CAMPIONATO ITALIANO: 1. LAZZARINI Ivan punti 160; 2. MONTICELLI Teo 103; 3. RAVAGLIA Christian 129; 4. OCCHINI Andrea 95; 5. GASPARDONE Paolo 85.
S1 CAMPIONATO INTERNAZIONALE: 1. HERMUNEN Mauno punti 216; 2. LAZZARINI Ivan 191; 3. CHAREYRE Thomas 149; 4. MONTICELLI Teo 148; 5. RAVAGLIA Christian 139
