
Esteve Rabat vince il GP di Indianapolis e conquista il secondo successo in Carriera, bissando quanto fatto a Jerez nel terzo round del Mondiale. Una gara perfetta per il pilota del Team Tuenti, abilissimo nella gestione delle Dunlop: lo spagnolo esce dai blocchi dopo aver fatto 2/3 di gara in compagnia di Espargarò e Redding e va a mangiarsi Takaaki Nagakami.
Il giapponese sfiora ancora una volta il successo ma la sua domenica è l’opposto rispetto a quella del rivale: il pilota del Team Italtrans schizza via e massacra le Dunlop con qualche giro d’anticipo, costretto a stringere i denti a difendere un risultato che lo porta comunque sul secondo gradino del podio davanti a Scott Redding, bravo a beffare Pol Espargarò e a portare punti importanti in Classifica dopo tre round che avevano visto Espargarò conquistare due vittorie e un terzo posto. Da brividi il duello tra i due nelle battute finali, con incroci di traiettorie e contatti nel corpo e corpo che premiano l’inglese.
Una grande gara anche quella di Dominique Aegerter: lo svizzero insidia il futuro pilota del Yamaha Tech3 fino all’ultimo metro della volata finale e forse, con qualche altro chilometro a disposizione, sarebbe riuscito ad agguantare la 4° piazza. Ottima rimonta di Simone Corsi dopo una brutta partenza, scavalcando posizione e posizione fino al 5° posto davanti a Kallio, Zarco, Simeon e Torres.
Questa la Classifica dopo la gara dell’Indiana: 1° Redding 159, 2° Espargarò 133, 3° Rabat 113, 4° Aegerter 94.
