
La prossima generazione di Honda Civic Type-R, prevista per il 2015, non sarà dotata di motore VTEC. I Giapponesi mandano in pensione la tecnologia di derivazione motociclistica introdotta nel 1984 su intuizione di Ikuo Kajitani, grazie alla quale gli Ingegneri di Tokyo riuscirono ad ottimizzare il controllo delle valvole, superando quota 100 cavalli per litro su motori stradali mantenendo inalterata l’affidabilità, raggiungendo quota 9000 giri per minuto e rendendo i propri propulsori unici grazie a quel “grido” inusuale per vetture stradali.
Caratteristiche che resero un prodotto fuori dal tempo la Honda S2000, capace di vincere per cinque anni consecutivi (dal 2000 al 2004) il premio come miglior motore del segmento 1.8-2.0 litri.
Ma la Civic Type-R, compatta sportiva dalla trazione anteriore, abbandonerà il 2.0 VTEC. Cosa troveremo sotto al confano della quarta generazione? In virtù dell’ingresso di Honda nel WTCC e dell’adeguamento ai regolamenti FIA che prevedono l’utilizzo del quattro cilindri in linea 1.6 Sovralimentato, a Tokyo hanno deciso di esportare l’esperienza che sarà maturata nel prossimo triennio sulle auto stradali.
Sarà quindi un 1.6 Turbo il prossimo cuore della Type-R, adeguamento alla fetta di mercato che da qualche anno a questa parte ha deciso di puntare su questo layout motoristico, con i francesi a farla da padrona.
E tra Francia e Germania si giocherà la sfida, perchè l’obiettivo di Honda è quello di realizzare l’auto a trazione anteriore più veloce del Nurburgring, record attualmente detenuto dalla Renaultsport Megane RS Trophy in 8’07.970.
Impresa non facile perchè l’auto in questione è una 2.0 Turbo 265 cavalli dall’handling fenomenale, che i nipponici proveranno ad avvicinare adottando sospensioni adattive molto avanzate ed un nuovo cambio un dual clutch.
In ogni caso, la certezza è una sola: sul VTEC si è deciso di mettere la parola “fine”, ma puntando ancora più in alto.
