
Per il sesto appuntamento stagionale, gli Assoluti d’Italia di enduro hanno fatto tappa in Piemonte, a San Giacomo di Roburent, in provincia di Cuneo, diretti dal motoclub Off Road 2000.
I più forti piloti italiani ed internazionali hanno dovuto vedersela con un percorso di circa 55 km, da ripetere quattro volte, e con tre prove speciali, un fettucciato, un’estrema ed una lunghissima prova in linea.
A trionfare su tutti, è stato ancora una volta il velocissimo Alex Salvini, che dopo la prima trasferta stagionale, non ha più perso un colpo. Nella classifica assoluta, al secondo posto troviamo il primo degli stranieri, il francese Jeremy Tarroux, sulla Sherco; al terzo posto un altro nostro alfiere, Thomas Oldrati, ormai ripresosi dall’infortunio patito qualche settimana fa nella tappa mondiale in Romania.
Sono stati proprio i due italiani saliti sul podio assoluto ad essere incoronati campioni per primi, con una prova di anticipo: Alex Salvini fa sua la E2, Oldrati conquista la E1, entrambi con punteggio pieno.
Ebbene si, nessuno dei due ha lasciato scampo agli avversari lungo tutto l’arco del campionato, ormai quasi concluso. Nella Enduro 1 come nella Enduro 2 la lotta è stata sempre per il secondo posto.
Nella E1, a cercare di infilare i bastoni tra le ruote del battistrada è stato Simone Albergoni, che chiude secondo, davvero vicino a Oldrati questa volta; terzo è Giacomo Redondi, seguito dai due Maurizio, Micheluz e Gerini. In campionato il secondo posto resta saldamente nelle mani di Albergoni, terzo è Micheluz, davanti a Redondi, che deve fare i conti con lo zero della quinta prova.
Nella classe più piccola, la E1 2 tempi, Nicolas Pellegrinelli fa sua la prima vittoria stagionale, staccando il leader di campionato, Rudy Moroni, di 25 secondi. Completa il podio Nicolò Bruschi, che la spunta su Davide Soreca per pochi centesimi di secondo. In classifica generale Soreca sembra essere l’unico ad avere ancora qualche chance di strappare il titolo di mano a Moroni: i giochi si faranno solo con l’ultimo appuntamento.

La E2, come detto, è stato affare privato di Alex Salvini, che fa mangiare la polvere a tutti, staccando il pur veloce Nicolò Mori di oltre due minuti, seguito a brevissima distanza da Oscar Balletti e Fabio Mossini. Se la corsa al titolo è ormai chiusa, quella per la medaglia d’argento è quantomai aperta, Mori e Mossini sono appaiati dopo sei giornate di gara.
Come la 125, la classe “grossa” non ha ancora assegnato il suo titolo: nella E3 contendenti sono Manuel Monni e Deny Philippaerts, rispettivamente primo e secondo nell’appuntamento di S. Giacomo. In gara hanno concluso separati di soli tre secondi, ma in campionato Monni ha dalla sua parte un vantaggio di otto punti, decisamente difficile da recuperare con una sola giornata a disposizione. Nella generale, il terzo posto è occupato da Mirko Gritti, che tiene a debita distanza, 11 punti, Gianluca Martini.
Nella classe riservata ai conduttori stranieri è il francese Tarroux a salire sul primo gradino del podio, è anche secondo assoluto; dietro di lui, ben distanziato, finisce Eero Remes, seguito da Antoine Basset. Solo quarto, e staccatissimo, Aigar Leok.
Nella generale, Remes raggiunge a quota 91 punti il suo connazionale Salminen, rallentato questa volta da un inconveniente tecnico che lo ha costretto al ritiro.

