Mondiale Supermoto, Hermunen senza tregua: doppietta in Estonia

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Mauno Hermunen (TM SHR) non ha alcuna intenzione di smettere: il finlandese continua a vincere e dopo la 4° doppietta consecutiva, ottenuta ieri a Kuressaare nel GP di Estonia, “gara di casa” dell’attuale leader mondiale, il suo vantaggio sale a 28 punti su Thomas Chareyre.

La situazione inizia a complicarsi per il francese Campione del Mondo in carica, che si deve guardare anche alle spalle dal fratello Adrièn: la sua Aprilia infatti è tornata ai massimi livelli dopo il GP di Vairano, e sta permettendo al francese di scalare nuovamente la classifica.
Thomas inoltre soffre dei postumi dell’infortunio alla mano rimediato in Repubblica Ceca che ovviamente lo limita soprattutto nelle manche di gara ma, a causa del calendario fitto in questa parte di stagione, potrà essere operato soltanto dopo il prossimo appuntamento Mondiale di Latina.

Adrièn ha finalmente potuto lottare per la vittoria come è abituato a fare, finendo a stretto contatto con Mauno in più occasioni durante il GP. Il primo a fare le spese di questa ritrovata competitività potrebbe essere Ivan Lazzarini (Honda L30 Racing): qualche difficoltà per lui in questo GP, compromesso soprattutto dal contatto con Ravaglia (HM Honda Racing) in Gara 2, a cui è seguita una splendida rimonta che lascia però l’amaro in bocca pensando a cos’avrebbe potuto fare con uno scatto migliore su una pista che, sulla carta, si prestava molto al suo stile e alla sua Honda.

Note di merito per Aurelien Grelier (Yamaha Blot), che al suo primo anno di Mondiale continua la serie di risultati positivi, sempre in top ten in tutte le gare, e per Thierry Van Den Bosch (TM Factory Racing), che sta dimostrando di saperci ancora fare ed ha conquistato un ottimo 4° posto di GP.

  • Gara 1

Mauno Hermunen (TM SHR), scatta bene e conquista l’holeshot, sfilando davanti ad Adrièn Chareyre (Aprilia Fast Wheels), Thomas Chareyre (TM Racing Factory), Ivan Lazzarini (Honda L30 Racing) ed Aurelien Grelier (Yamaha Blot).
Adrièn tenta e trova il sorpasso su Mauno nel primo giro, ma il finlandese è più veloce e si riporta subito in testa, gestendo la leadership fino all’arrivo.
Van Den Bosch anima la gara con una rimonta che lo porta dal 14° al 6° posto, davanti a Ravaglia (HM Honda Racing) beffato dal francese nell’ultimo giro, e Andre Occhini (Suzuki BRT), che a sua volta finisce davanti a Sylvain Bidart (Honda Luc1) dopo averci sgomitato a lungo.

  • Gara2

Di nuovo Mauno Hermunen all’Holeshot della seconda manche, il finlandese precede Adrièn e Thomas Chareyre, Thierry Van Den Bosch ed Aurelien Grelier. Lazzarini parte male e rimane attardato al via, alle spalle di Ravaglia: tra i due la miccia si accende e brucia velocemente, nel terzo giro infatti finiscono entrambi a terra durante un contatto.
Entrambi ripartono subito ed iniziano una stupenda rimonta, che termina con Lazzarini 6° e Ravaglia 8° alle spalle di un Nastran dolorante per i postumi della caduta nel Warm up.

Quarta doppietta per Mauno Hermunen, che vince il GP di Estonia davanti a Adrièn e Thomas Chareyre.

Il finlandese guida la classifica con 200 punti, seguono Thomas Chareyre (+28), Ivan Lazzarini (+58) e Adrièn Chareyre (+60).

Il Campionato Europeo S2 ha visto la vittoria di Sami Salstola (TM SHR), che con una vittoria ed un 3° posto di manche precede sul podio il nostro Edgardo Borella (Yamaha Extreme team), e il leader di classifica Devon Vermeulen (KTM MTR).

Vermeulen continua a guidare una classifica sempre più corta nelle prime posizione: l’olandese è a quota 166 punti, tallonato da Malachi-Mitchell Thomas (+7), Edgardo Borella (+18), Kingelin (+19) e Salstola (+23).

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