SBK, Imola: Sykes fa doppietta e si prende la leadership Mondiale

sykes imola 2013 sbk

Mescole invariate rispetto a Gara 1, con il solo Nori Haga che sceglie di optare per la soluzione SC2 B all’anteriore, variante più dura rispetto alla SC1 A usata nella prima manche.

Pronti-via ed è subito Tom Sykes, poi Davide Giugliano, Johnny Rea e le due Aprilia Ufficiali di Laverty e Guintoli seguite dalle BMW di Melandri e Davies, ma la gara del pilota del Team Althea, 2° nella prima manche, finisce subito con una scivolata nel corso del secondo giro: Giugliano perde l’anteriore ed è costretto al ritiro, out Iannuzzo e, dopo altri tre giri, scivola anche Eugene Laverty alla Rivazza.

Il copione firmato Sykes non cambia, come del resto la trama della gara: Tom gira constantemente mezzo secondo più veloce di chiunque altro e riesce a crearsi quei quattro secondi di vantaggio dopo appena otto giri, per poi continuare a governare con una superiorità imbarazzante.

L’inglese della Kawasaki fa conquista anche Gara 2 e realizza la seconda “doppietta” in Carriera dopo il doppio trionfo di Silverstone, datato appena due gare fa. Con il podio composto da Johnny Rea e Sylvain Guintoli, per la verità senza particolari duelli, Sykes conquista anche la leadership della Classifica e comanda il Mondiale con 235 punti, 6 in più rispetto a Guintoli. Resta fermo a quota 190 Laverty, avvicinato da Melandri con 182.

Marco Melandri conquista l’unica posizione per la quale c’è battaglia, la 4°: lo sconfitto è proprio il giovane compagno di squadra Chaz Davies, 5°, mentre Loris Baz ha la meglio su Leon Camier per la 6° piazza. Seguono Michel Fabrizio e Leon Haslam, poi Badovini (10°) prima Ducati davanti a Cluzel (che sbaglia nell’ultimo giro),  Checa e Neukirchner: nessun riscatto per Borgo Panigale, nemmeno senza air restrictor, nemmeno nel GP di casa: a punti Sandi e Haga.

Commenti

commenti