
Le Ninja volano a Imola: quella di Tom Sykes si prende l’ennesima Superpole, quella di Loris Baz è protagonista di un brutto incidente che costringe la Direzione Gara ed esporre la Red Flag proprio nel corso dell’ultima Sessione di “Time Attack”.
La ZX-10R del francese, dopo una caduta, si impunta lungo la discesa successiva alla Variante Alta e finisce al centro della Rivazza dopo aver scavalcato le barriere protettive, in un momento in cui fortunatamente non passava nessuno.
Al nuovo via Tom si prende la leadership del sabato pomeriggio e fissa il nuovo tempo-limite dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari: 1’45.981, abbattendo il primato precedentemente detenuto da se stesso.
In prima fila scatteranno Johnny Rea e Davide Giugliano, con tempi infinitamente distanti dal crono di Sykes con mescola da tempo. Il britannico della Honda paga oltre mezzo secondo di gap, mentre l’italiano del Team Althea si conferma con una marcia in più rispetto alle Aprilia ufficiali, chiudendo ad 1 decimo e mezzo dal numero 65.
Sylvain Guintoli, Eugene Laverty e Leon Camier compongono la seconda fila, poi Marco Melandri in terza davanti alla Ducati di Ayrton Badovini e alla seconda Ninja di, appunto, Baz. Non va oltre la 10° casella Chaz Davies, seguito da Haslam e Fabrizio. Addirittura 13° Carlos Checa: il Campione del Mondo 2011 scivola nuovamente nel corso delle SP1 e viene eliminato.
Questi i risultati completi:
