SBK, Portimao Q1: all’improvviso Johnny Rea

johnny rea

Il venerdì pomeriggio di Portimao porta la firma di Jonathan Rea: il nordirlandese di Honda si impone in Q1 con il best lap time di 1’43.551, 52 millesimi più veloce di Eugene Laverty su Aprilia e, soprattutto, 97 millesimi meglio di Tom Sykes.

Anche nel primo turno di Qualifiche del Gran Premio del Portogallo abbiamo distacchi contenuti, con Sylvain Guintoli ad occupare la quarta piazza in 1’43.934. Primo degli italiani e primo pilota oltre il 44 Davide Giugliano in sella alla RSV4 di Althea, 5° per un soffio su Marco Melandri: i due sono separati da appena 9 millesimi.

Bene, considerato il ruolino di marcia con il quale si è presentato all’Algarve, il Team Ducati Alstare: Carlos Checa è 8° con un millesimo di ritardo nei confronti di Chaz Davies e a meno di 7 decimi dal leader.

Il Campione del Mondo 2011 si conferma in ripresa fisica e rifila 3 decimi al compagno Ayrton Badovini (11°), con Leon Camier e Loris Baz in Top 10.

  • SUPERSPORT 600

Nel Q1 si conferma Sam Lowes, che abbassa il tempo in 1’45.724 facendo quel vuoto che non era riuscito al mattino: Kenan Sofuoglu prova a rispondere ma, almeno sul giro secco, non va oltre 1’46.246. Jack Kennedy ancora in prima fila virtuale con poco meno di 1 decimi di ritardo dal tre volte iridato della Supersport.

Luca Scassa (6°) è il primo dei piloti italiani: meglio di The Rocker fanno David Salom e Fabien Foret, alle sue spalle Sheridan Morais, Michael Vd Mark, Andrea Antonelli e Mathew Scholtz. Le MV Agusta di Rolfo e Iddon sono indietro, in 21° e 22° posizione.

  • SUPERSTOCK 1000

Sylvain Barrier (1’48.881), Lorenzo Savadori e Jeremy Guarnoni. Poi Eddi La Marra con la Ducati Panigale a ridosso della Top 3: così il Q1 della Superstock 1000 che vede Niccolò Canepa 7° in sella all’altra 1199 di Barni Racing.

  • SUPERSTOCK 600

Gauthier Duwelz non ha fatto in tempo a “tornare” che Nestorovic (1’49.152) e Morbidelli (1’49.209) gli si sono messi davanti: il leader del Campionato deve accodarsi ai due con un gap che non desta troppe preoccupazioni, intorno al decimo e mezzo. Vicino anche Bastien Chesaux (4°), mentre sono più staccati Covena, GamarinoMulhauser.

Commenti

commenti