
Non ci ha messo troppo tempo Tom Sykes per trovare le misure di Portimao e l’inglese della Kawasaki si mette in testa alle FP1 della WSBK, staccando Michel Fabrizio e Johnny Rea.
Reduce alla doppietta casalinga di Donington Park, Sykes ferma il cronometro in 1’44.241 rifilando 87 millesimi all’Aprilia RSV4 del Team Red Devils e 212 millesimi alla Honda del nordirlandese.
I distacchi sono molto contenuti e Marco Melandri, pur pagando poco più di due decimi e mezzo dal leader, deve accontentarsi della 5° piazza, preceduto dall’altra BMW S1000RR GoldBet di Chaz Davies.
Poi ecco le Aprilia Factory: Sylvain Guintoli (1’44.669, 6°) ed Eugene Laverty (1’44.673, 7°) precedono i piloti che chiudono la Top 10 del venerdì mattina: Loris Baz, Davide Giugliano e Leon Camier.
Le Ducati? Carlos Checa 11° (1’45.022), Ayrton Badovini 13° (1’45.798): le due 1199 Panigale sono separate da un evidente gap e a Leon Haslam, rientrante.
L’altro bicilindrico si trova il 15° piazza con Max Neukirchner e il Team MR-Racing mentre Vittorio Iannuzzo (BMW Grillini) chiude il gruppo in 19° posizione.
- SUPERSPORT 600
Apre il solito Sam Lowes (1’46.046) davanti ad un sempre più competitivo Jack Kennedy, 2° con un distacco di poco superiore ai due decimi. Molto bene anche Luca Scassa che, grazie al miglior crono di 1’46.516, si prende la quarta piazza provvisoria alle spalle di Kenan Sofuoglu e davanti a Fabien Foret. Poi Michael Vd Mark seguito da Andrea Antonelli (7°), Sheridan Morais, Vladimir Leonov e Riccardo Russo che chiude la Top 10.
- SUPERSTOCK 1000
Sylvain Barrier, Campione in carica della FIM Cup, è leader provvisorio in 1’46.456. A poco meno di 3 decimi Lorenzo Savadori con la Kawasaki Pedercini, poi Romain Lanusse e Jeremy Guarnoni sulle Ninja di MRS Kawasaki e Leandro Mercado con l’altra Pedercini. 8° Eddi La Marra su Ducati 1199 Barni Racin.
- SUPERSTOCK 600
Torna in scena anche l’Europeo Stock 600 e, dopo il difficile round di Monza, Gauthier Duwelz torna a dettare il passo in 1’49.054, staccando di qualche decimo Franco Morbidelli e Christian Gamarino, autore di una caduta. 8° Cecchini, 10° Stizza, 11° Nocco, 12° Vitali e 13° Salvadori.
