
Bridgestone dovrà fornire una spiegazione al Team Ducati Pramac o, meglio, comunicare alla squadra se la gomma posteriore di Andrea Iannone fosse difettosa o meno.
Non riescono a darsi altre spiegazioni pilota e squadra, costretti ad un Gran Premio d’Italia corso con tempi sul giro da categoria inferiore a causa di grip praticamente nullo, confermato dai primi dati della telemetria.
“Non abbiamo fatto variazioni di set-up rispetto al Warm Up – ha garantito Iannone che, proprio nella sessione del mattino, era riuscito a girare abbondantemente sotto al secondo di distacco – l’unica cosa che abbiamo cambiato sono state le gomme. Dopo quattro giri ho addirittura pensato di ritirarmi perchè era impossibile andare avanti. È stata una grande delusione perchè avevo un passo interessante e quello del Mugello è il Gran Premio di casa, ora la Casa e Bridgestone si confronteranno e analizzeranno tutti i dati per capire cosa sia successo”.

gira..e rigira il cetriolo sempre li finisce!